mercoledì 3 dicembre 2014
lunedì 27 ottobre 2014
venerdì 24 ottobre 2014
7 trucchi di google
http://www.linkiesta.it/google-trucchi
trucchi di google
Definire una parola
define:<nome parola>
Cercare le parole nell'ordine esatto
Mettere la frase da cercare tra virgolette
Ricerca di parole correlate
Per cercare "energia alternativa". Ma la frase ha un certo numero di sinonimi , come " energie rinnovabili", e si desidera cercarla con tutte le chiavi.
Mettere la ( ~ ) davanti al termine di ricerca del quale si desiderano conoscere i risultati relativi
Escludere alcune parole
Dopo aver inserito i termini di ricerca desiderati, aggiungere un segno meno ( - ) seguito dalla parola che si desidera escludere.
Cercare tra una gamma di prezzi
Prima scrivere il prodotto che cerchi. Poi separare il prezzo più basso dal massimo che sei disposto a pagare con due puntini di sospensione (..) . Questo trucco funziona anche per le date, se siete, per esempio, alla ricerca di un articolo pubblicato nel corso di un certo periodo di tempo.
Ricerca all'interno di un sito web
Scrivere "site: " seguito dall'URL del sito web in cui si desidera cercare l'articolo. Quindi aggiungere i termini di ricerca.
Riempire gli spazi vuoti
Inserisci i termini di ricerca usando asterischi come segni per le incognite. Google riempirà gli spazi vuoti con le possibilità a disposizione.
Ricerca per tipo di file
Inserisci i termini di ricerca seguiti da filetype: . <estensione tipo file>
Impostare un timer
Scrivi "set timer for" apparirà la barra di ricerca e un timer Google come primo risultato. Inserire il tempo che si desidera in ore, minuti o secondi e avviare il timer. Google inizierà a suonare quando il tempo a tua disposizione per svagarvi sarà esaurito.
Fare matematica
è possibile digitare un'equazione e Google vi darà la risposta sulla sua calcolatrice.
Convertire valuta
Digitare il nome della valuta che possedete, aggiungere "to" quindi digitare il nome della valuta di destinazione.
esempio
euro to dollars
Ricerca per titolo
Scrivete "intitle:" e il termine che si desidera
Fare un Google Flip Out
Scrivete "do a barrel roll" e cliccate invio
define:<nome parola>
Cercare le parole nell'ordine esatto
Mettere la frase da cercare tra virgolette
Ricerca di parole correlate
Per cercare "energia alternativa". Ma la frase ha un certo numero di sinonimi , come " energie rinnovabili", e si desidera cercarla con tutte le chiavi.
Mettere la ( ~ ) davanti al termine di ricerca del quale si desiderano conoscere i risultati relativi
Escludere alcune parole
Dopo aver inserito i termini di ricerca desiderati, aggiungere un segno meno ( - ) seguito dalla parola che si desidera escludere.
Cercare tra una gamma di prezzi
Prima scrivere il prodotto che cerchi. Poi separare il prezzo più basso dal massimo che sei disposto a pagare con due puntini di sospensione (..) . Questo trucco funziona anche per le date, se siete, per esempio, alla ricerca di un articolo pubblicato nel corso di un certo periodo di tempo.
Ricerca all'interno di un sito web
Scrivere "site: " seguito dall'URL del sito web in cui si desidera cercare l'articolo. Quindi aggiungere i termini di ricerca.
Riempire gli spazi vuoti
Inserisci i termini di ricerca usando asterischi come segni per le incognite. Google riempirà gli spazi vuoti con le possibilità a disposizione.
Ricerca per tipo di file
Inserisci i termini di ricerca seguiti da filetype: . <estensione tipo file>
Impostare un timer
Scrivi "set timer for" apparirà la barra di ricerca e un timer Google come primo risultato. Inserire il tempo che si desidera in ore, minuti o secondi e avviare il timer. Google inizierà a suonare quando il tempo a tua disposizione per svagarvi sarà esaurito.
Fare matematica
è possibile digitare un'equazione e Google vi darà la risposta sulla sua calcolatrice.
Convertire valuta
Digitare il nome della valuta che possedete, aggiungere "to" quindi digitare il nome della valuta di destinazione.
esempio
euro to dollars
Ricerca per titolo
Scrivete "intitle:" e il termine che si desidera
Fare un Google Flip Out
Scrivete "do a barrel roll" e cliccate invio
lunedì 29 settembre 2014
giovedì 25 settembre 2014
Design responsivo 2
anche questo sito ti permette di verificare l'aspetto di un sito web su vari dispositivi
http://www.responsinator.com/
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Design responsivo 1
vuoi vedere come si presenta un sito web su un particolare dispositivo (Video, tablet, telefonino, ecc.)
vai su questo sito
http://quirktools.com/screenfly/
metti l'indirizzo del sito e vedi come si vede
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mercoledì 24 settembre 2014
Comandi Dos
I comandi DOS (DOS significa Disk Operating System) sono delle istruzioni che una volta l'utente doveva conoscere ed eseguire per poter interagire con la macchina. Nelle
versioni successive, il linguaggio di sistema DOS veniva usato dai file di sistema della macchina stessa, mentre l'utente interagiva con la macchina semplicemente per mezzo del mouse;
l'interfaccia fu semplificata nel 1984 quando la Microsoft introdusse Windows, che in seguito diventò sistema operativo, rendendo obsoleti i comandi DOS. Tuttavia, sono tuttora eseguibili dalla
riga di comando, eseguendo un file batch o anche eseguendo applicazioni.
Cos'è il prompt dei comandi? Cos'è un file batch?
Il prompt dei comandi è situato nel percorso C:\WINDOWS\system32\cmd.exe, che può essere aperto più velocemente andando su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi, o ancora più velocemente facendo Start > Esegui e digitando CMD. Per mezzo di questo programma possono essere eseguiti i comandi DOS.
Il file batch è un file (che può essere creato con Blocco Note), i cui comandi scritti al suo interno verranno eseguiti quando l'utente lo aprirà. L'estensione per questo tipo di file è .bat.
ASSOC (da Associate)
Visualizza o modifica le associazioni delle estensioni dei file.
ASSOC [.est[=[TipoFile]]]
Dove: .est Specifica l’estensione del file da associare al tipo di file.
TipoFile Specifica il tipo di file da associare all’estensione del file.
Senza parametri visualizza le associazioni dei file correnti. Con solo l’estensione visualizza il tipo di file associato. Con solo l’estensione e l’uguale = elimina l’associazione fra l’estensione specificata e il tipo di file associato.
Esempi:
Associa all’estensione .gnt il tipo di file GntFile:
assoc .gnt=GntFile
Visualizza il tipo di file associata all’estensione .txt:
assoc .txt
Visualizza tutte le estensioni associate ai tipi di file:
assoc
Dissocia l’estensione .doc al tipo di file Word.Document.8:
assoc .doc=
AT
Pianifica comandi o programmi per l’esecuzione sul computer all’ora e data specificata.
AT [\\nomecomputer] [[id] [/DELETE] | /DELETE [/YES]]
AT [\\nomecomputer] ora [/INTERACTIVE] [/EVERY:data[,…] | /NEXT:data[,…]] "comando"
pianificato.
/DELETE Annulla un comando pianificato. Se id è omesso, tutti i
comandi pianificati sul computer vengono annullati.
/YES Annulla tutti i processi per evitare che venga richiesta la
conferma.
ora Specifica l’ora alla quale eseguire il comando (xx.xx).
/INTERACTIVE Consente al processo di interagire con il desktop dell’utente
che è collegato quando il processo è in esecuzione.
Esegue il file C:\file.bat alle ore 13:00 al computer UTENTE-12345678 il 5 del mese prossimo:
at \\utente-12345678 13.00 /next:5 "C:\file.bat"
- aprire il prompt dei comandi, andando su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi, o più velocemente facendo Start > Esegui, digitare ‘cmd’ e cliccare su OK. Ora digitare:
echo %computername%
Premere Enter… et voilà! Ecco il nome del tuo computer.
ATTRIB (da Attribute)
Visualizza o cambia gli attributi di uno o più file (o di una cartella o e delle sue sottocartelle).
ATTRIB [+R | -R] [+A | -A] [+S | -S] [+H | -H] [unità:][perc][nomefile/cartella] [/S] [/D]
Dove: +R Attiva attributo di file di sola lettura.
-R Disattiva attributo di file di sola lettura.
+A Attiva attributo di file di archivio.
-A Disattiva attributo di file di archivio.
+S Attiva attributo di file di sistema.
-S Disattiva attributo di file di sistema.
+H Attiva attributo di file nascosto.
-H Disattiva attributo di file nascosto.
[unità:][perc][nomefile/cartella] Specifica il file o i file (o la cartella e le sue
sottocartelle) da elaborare.
/S Elabora i file presenti nella cartella specificata e nelle sottocartelle.
/D Elabora anche le cartelle.
Senza le opzioni +R, -R, +A, -A, +S, -S, +H, -H vengono soltanto visualizzati gli attributi del file o della cartella (sottocartella e blablabla). Senza [unità][perc][nomefile/cartella] viene elaborata la cartella corrente (quel percorso che viene ogni volta che apri il prompt dei comandi).
Esempi:
Visualizza gli attributi della cartella, delle sottocartelle e dei file ecc… di C:\WINDOWS\pippo:
attrib "C:\WINDOWS\pippo" /s /d
Cambia gli attributi del file C:\all’opera.bmp attivando la sola lettura e disattivando file nascosto:
attrib +r -h "C:\all’opera.bmp"
BREAK
Imposta o annulla il controllo esteso di Ctrl + C (^C) nel sottosistema DOS.
BREAK [ON | OFF]
Dove: ON imposta Ctrl + C.
OFF annulla Ctrl + C.
Senza né on né off visualizza se BREAK è attivo o no.
Esempi:
Attiva BREAK:
break on
Visualizza se BREAK è attivo o no:
break
NB: Non ha effetto dalla versione di Windows 2000
CACLS (da Change Access Control Lists)
Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file
CACLS nomefile [/T] [/E] [/C] [/G] [/P utente:perm […]] [/R utente […]] [/P utente:perm […]] [/D utente […]]
Dove: nomefile Visualizza ACL.
/T Cambia gli ACL dei file specificati nella cartella corrente e in tutte
le sottocartelle.
/E Modifica ACL invece di sostituirlo.
/C Continua ignorando gli errori di accesso negato
/G utente:perm Assegna all’utente specificando i diritti di accesso.
perm deve essere sostituito da:
R Lettura;
W Scrittura;
C Modifica (scrittura);
F Controllo completo.
perm deve essere sostituito da: vedi /G utente:perm.
/D utente Nega l’accesso all’utente specificato.
Esempi:
Nega l’accesso al file C:\Cose da pippi.doc all’utente Pippo de’ Pippi:
cacls "C:\Cose da pippi.doc" /d Pippo de’ Pippi
Revoca i diritti d’accesso al file C:\Programmi\sgs.exe all’utente uwbueg:
cacls "C:\Programmi\sgs.exe" /r uwbueg
Visualizza gli ACL del file C:\file.sys:
cacls "C:\file.sys"
Approfondimento:
Per sapere il nome utente andare su Start > Pannello di Controllo > Account utente. Qui di solito ci sono l’utente predefinito e il guest. Qui si può cambiare il nome dell’utente, l’immagine dell’utente o del guest ecc…
CALL
È spigato nel File batch.
CD (da Change Directory) o CHDIR (da Change Directory)
Cambia la cartella corrente o ne visualizza il nome
CHDIR [/D] [unità:][percorso]
CHDIR [..]
CD [/D] [unità:][percorso]
CD [..]
Dove: /D Cambia l’unità corrente.
.. Passa alla cartella superiore.
[unità:][percorso] Specifica l’unità e il percorso.
Senza alcun opzione visualizza la cartella corrente
Esempi:
Cambia la cartella corrente C:\Documents and Settings\utente passando alla cartella superiore:
chdir ..
oppure:
cd ..
Il risultato è che la cartella corrente diventa C:\Documents and Settings.
Cambia la cartella corrente da C:\Documents and Settings in F:\ciccio\programmini scemi:
chdir /d F:\ciccio\programmini scemi
oppure:
cd /d F:\ciccio\programmini scemi
Visualizza la cartella corrente:
chdir
oppure:
cd
CHCP (da Change Codes Plan)
Visualizza o imposta il numero della tabella codici attiva
CHCP [nnn]
Dove: nnn Specifica il numero di una tabella codici.
Senza parametri visualizza il numero della tabella codici attiva.
Esempi:
Imposta il numero 174 come tabella codici:
chcp 174
Visualizza il numero della tabella codici attiva:
chcp
CHKDSK (da Check Disk)
Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.
CHKDSK [unità:][[percorso]nomefile] [/F] [/V] [/R] [/X] [/I] [/C] [/L[:dimensioni]]
Dove: unità: Specifica l’unità (seguita da due punti :).
percorso Specifica il percorso del file.
nomefile Solo FAT: specifica i file in cui controllare la frammentaizone.
/F Risolve gli errori su disco.
/V Su FAT/FAT32: visualizza il percorso completo e il nome di
ogni file sul disco.
/R Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni
leggibili (serve con /F).
/L:dimensioni Solo NTFS: cambia le dimensioni del file del registro al
valore specificato in KB. Se non sono specificati i valori,
visualizza le dimensioni correnti.
/X Forza la disinstallazione del volume, se necessario. Tutti gli
handle del volume sarebbero quindi non validi (serve con /F).
/I Solo NTFS: esegue un controllo meno accurato delle voci di
indice.
/C Solo NTFS: salta il controllo dei cicli all’interno della struttura
delle cartelle.
FAT, FAT32 e NTFS sono dei tipi di file system.
Esempi:
Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili e risolve gli errori su disco e, se necessario, forza la disinstallazione del volume nell’unità J:
chkdsk J: /f /r /x
Risolve gli errori su disco, cambia le dimensioni del file del registro al valore di 99 KB ed esegue un controllo meno accurato delle voci di indice nel file K:\Virus_figo\virus n_341.bat:
chkdsk "K:\Virus_figo\virus n_341.bat" /f /l:99 /i
CHKNTFS (da Check NTFS)
Visualizza o modifica il controllo del disco durante la fase di avvio.
CHKNTFS volume […]
CHKNTFS /D
CHKNTFS /T[:ora]
CHKNTFS /X volume […]
CHKNTFS /C volume […]
Dove: volume Specifica lettera di unità (seguita da due punti :), punto di
montaggio o nome volume.
/D Ripristina il computer alle impostazioni predefinite; tutte le
unità sono controllate durante l’avvio e CHKDSK viene eseguito
su quelle danneggiate.
/T:ora Indica il conto alla rovescia prima dell’avvio di AUTOCHK
in secondi. Se la durata non è specificata, visualizza
l’impostazione corrente.
/X Esclude un’unità dal controllo predefinito all’avvio. Le unità
escluse non vengono accumulate tra le invocazioni dei
comandi.
/C Programma il controllo di un’unità all’avvio; CHKDSK sarà
eseguito se l’unità è danneggiata.
Se non è stata specificata alcun opzione oltre al volume, visualizzerà se l’unità specificata è danneggiata o se è programmata per un controllo al prossimo avvio.
Esempi:
Ripristina il computer alle impostazioni predefinite, gli errori su disco verranno risolti:
chkntfs /d
Visualizza se l’unità D è danneggiata o programmata:
chkntfs D:
Viene avviato AUTOCHK dopo 30 secondi dall’avvio:
chkntfs /t:30
CLS (da Clear Screen)
È spiegato nel File batch.
CMD (da Command)
Avvia una nuova istanza dell’interprete dei comandi di Windows (cmd).
CMD [/A | /U] [/Q] [/D] [/T:fg][/E:ON | /E:OFF] [/F:ON | /F:OFF] [/V:ON | /V:OFF] [[/S] [/C | /K] "stringa"]
Dove: /C Esegue il comando specificato dalla stringa, quindi termina.
/K Esegue il comando specificato dalla stringa e rimane.
/S Modifica il trattamento della stringa dopo /C o /K.
/Q Disattiva echo (nasconde i comandi successivi e la
cartella corrente).
/D Disabilita l’esecuzione di comandi AutoRun dal registro.
/A Rende l’output di comandi interni per pipe o file in formato ANSI.
/U Rende l’output di comandi interni per pipe o file in formato Unicode.
/T:fg Imposta colori del testo e dello sfondo (vedi COLOR)
/E:ON Abilita estensioni ai comandi (consigliato nel caso siano
disabilitate) (attive per impostazioni predefinite).
/E:OFF Disabilita estensioni ai comandi (sconsigliato).
/F:ON Abilita caratteri di completamento nome cartella e file.
/F:OFF Disabilita caratteri di completamento nome cartella e file
(disattivi per impostazione predefinita).
/V:ON Abilita l’espansione ritardata delle variabili di ambiente
utilizzando ! come deliminatore (esempio: !PATH!).
/V:OFF Disabilita l’espansione ritardate dell’ambiente (disattivi per
impostazione predefinita).
"stringa" Specifica il o i comandi da eseguire. Nel caso di più comandi
usare && come deliminatore (esempio: ECHO && CLS).
Opzioni analoghe:
/X Analogo a /E:ON.
/Y Analogo a /E:OFF.
/R Analogo a /C.
Esempi:
Avvia una nuova istanza del prompt dei comandi disattivando echo ed eseguendo il comando ATTRIB +H “C:\Miiii!!.txt”, quindi termina:
cmd /q /c attrib +h "C:\Miiii!!.txt"
Avvia una nuova istanza del prompt dei comandi impostando i colori blu per il testo e bianco per lo sfondo ed eseguendo il comando CLS, quindi rimane:
cmd /t:f9 /k cls
COLOR
Imposta i colori per il testo e per lo sfondo del prompt dei comandi.
COLOR [attr]
Dove: attr Specifica i colori della finestra. Per impostare i colori
vengono utilizzati due cifre esadecimali: la prima per lo sfondo
e la seconda per il testo. Ciascuna cifra è associato a un
colore:
0 Nero
1 Blu scuro
2 Verde
3 Verde acqua
4 Bordeaux
5 Viola
6 Verde oliva
7 Grigio chiaro
8 Grigio
9 Blu
A Verde limone
B Azzurro
C Rosso
D Fucsia
E Giallo
F Bianco
Senza alcun parametro, verranno ripristinati i colori predefiniti (testo bianco o grigio chiaro e sfondo nero). Con una sola cifra decimale il colore dello sfondo ritorna/rimane nero, invece cambia soltanto il colore del testo. Se viene digitato la medesima cifra sia per lo sfondo che per il testo, i colori non vengono impostati.
Esempi:
Impostare il colore blu per il testo e bianco per lo sfondo:
color f9
Reimpostare i colori predefiniti:
color
COMP (da Compare)
Confronta il contenuto di due file o gruppi di file.
COMP [dati1] [dati2] [/D] [/A] [/L] [/N=numero] [/C] [/OFF[LINE]]
Dove: dati1 Specifica la posizione e il nome del primo file da confrontare.
dati2 Specifica la posizione e il nome del secondo file da confrontare.
/D Visualizza le differenze in formato decimale.
/A Visualizza le differenze in formato ASCII.
/L Visualizza i numeri delle righe differenti.
/N=numero Confronta solo il numero specificato di linee in ogni file.
/C Trascura il caso di caratteri ASCII nel confronto dei file.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
Se viene omesso uno o entrambi i file da confrontare verrà chiesto il nome del file o verranno chiesti i nomi dei file e anche le opzioni.
Esempi:
Confronta il contenuto del file C:\ohohoh.txt e del file C:\puzza puzza puzza che puzza.txt mostrando le differenze in formato ASCII:
comp "C:\ohohoh.txt" "C:\puzza puzza puzza che puzza.txt" /a
Confronta le prime 5 linee del file C:\la nonnetta.doc e del file C:\il nonnetto.doc mostrando le differenze in formato decimale:
comp "C:\la nonnetta.doc" "C:\il nonnetto.doc" /d /n=5
COMPACT
Visualizza e modifica la compressione dei file sulle partizioni NTFS.
COMPACT [/C | /U] [/S[:dir]] [/A] [/I] [/F] [/Q] [nomefile […]]
Dove: /C Comprime il file specificato. Le cartelle verranno marcate
affinché i file aggiunti successivamente vengano compressi.
/U Decomprime il file specificato. Le cartelle verranno marcate
affinché i file aggiunti successivamente non vengano
compressi.
/S:dir Esegue l’operazione pianificata sui file nella cartella data e in
tutte le sue sottocartelle. La cartella predefinita è quella
corrente.
/A Mostra i file con gli attributi nascosti o di sistema.
L’impostazione predefinita prevede che questi file vengano
omessi.
/I Continua ad eseguire l’operazione specificata anche dopo che
si sono verificati degli errori. L’impostazione predefinita
prevede che COMPACT si arresti quando incontra un errore.
/F Forza l’operazione di compressione su tutti i file specificati,
anche quelli che sono già compressi. L’impostazione
predefinita prevede che i file già compressi vengano ignorati.
/Q Riporta solo le informazioni essenziali.
nomefile Specifica un criterio di ricerca, un file o una cartella.
Senza alcun parametro visualizza lo stato di compressione della cartella corrente e dei file in essa contenuti.
Esempi:
Comprime il file C:\ag.h riportando soltanto le informazioni essenziali:
compact /c /q "C:\ag.h"
Decomprime il file C:\agheggo.h continuando ad eseguire l’operazione specificata anche dopo che si sono verificati degli errori:
compact /u /i "C:\ag.h"
CONVERT
Converte volumi FAT in NTFS.
CONVERT volume: /FS:NTFS [/V] [/CVTAREA:nomefile] [/NOSECURITY] [/X]
Dove: volume: Specifica la lettera dell’unità, il punto di montaggio o il nome
del volume seguiti da due punti : .
/FS:NTFS Specifica la conversione del volume in NTFS.
/V Specifica che CONVERT dovrebbe essere eseguito in
modalità dettagliata.
/CVTAREA:nomefile Specifica un file contiguo nella cartella principale
come segnaposto per i file di sistema NTFS.
/NOSECURITY Specifica che le impostazioni di proporzione dei file convertiti e
delle cartelle sono accessibili a tutti.
/X Forza il volume a essere smontato per primo se necessario.
Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.
Esempi:
Converte da volume FAT a NTFS l’unità O specificando che le impostazioni di proporzione convertiti e delle cartelle sono accessibili a tutti:
convert O: /fs:ntfs /nosecurity
Converte da volume FAT a NTFS l’unità Y specificando che CONVERT dovrebbe essere eseguito in modalità dettagliata:
convert Y: /fs:ntfs /v
COPY
Copia uno o più file in un’altra posizione.
COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] origine [/A | /B] [+ origine[/A | /B] [+ …]] [destinazione [/A | /B]]
Dove: origine Indica i file da copiare.
/A Indica un file di testo ASCII.
/B Indica un file binario.
/D Consente la creazione del file di destinazione come
decrittografato.
destinazione Specifica la cartella e/o il nome dei nuovi file.
/V Verifica che i nuovi file siano stati copiati correttamente.
/N Usa nomi file contratti, se disponibili, durante la copia di file
con nome lungo.
/Y Non chiede conferma prima di sovrascrivere un file di
destinazione esistente.
/-Y Chiede conferma prima di sovrascrivere un file di
destinazione esistente.
/Z Copia i file di dalla rete in modalità riavviabile.
Se l’opzione /Y viene eseguita con l’opzione /-Y, chiede conferma prima di sovrascrivere un file di destinazione esistente. Se sia l’opzione /Y che l’opzione /-Y vengono omesse, viene richiesta la conferma, tranne nel caso in cui il comando COPY venga eseguito da uno script di tipo batch.
Inoltre si può copiare più file in un unico file (vedi esempi).
In questo modo si copia nel file specificato quello che viene scritto nel prompt dei comandi:
COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] CON destinazione [/A | /B]
Per uscire da questa opzione, eliminando il file di destinazione, digitare ^C (Ctrl + C). Per uscire dall’opzione senza eliminare il file chiudere il prompt dei comandi.
Esempi:
Copia il contenuto del file C:\è arrivata la tua ora, GWAHAHAHA.txt nel nuovo percorso C:\cartella\Messaggino.txt:
copy "C:\è arrivata la tua ora, GWAHAHAHA.txt" "C:\cartella\Messaggino.txt"
Copia il contenuto dei file C:\Start.txt C:\Center.txt C:\End.txt nel file C:\All.txt:
copy "C:\Start.txt"+"C:\Center.txt"+"C:\End.txt" "C:\All.txt"
Copia quello che viene scritto nel prompt dei comandi sul file C:\bipbip.txt dal momento dell’avvio del comando:
copy con "C:\bipbip.txt"
DATE
Visualizza o imposta la data.
DATE [/T | data]
Dove: /T Mostra la data corrente senza richiedere di modificarla.
data Specifica la nuova data (gg/mm/aa).
Senza parametri visualizza la data corrente e chiede di reimpostarla. Premere INVIO per mantenere la stessa data.
Esempi:
Visualizza la data:
date /t
Modifica la data in 12 febbraio 2056:
date 12/02/56
Approfondimento:
Per visualizzare la data nel prompt dei comandi c’è un modo alternativo: digitare:
echo %date%
Toh, ecco la data.
DEL (da Delete) o ERASE
Elimina uno o più file.
DEL [/P | /Q] [/F] [/S] [/A[[:][R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] nomefile
ERASE [/P | /Q] [/F] [/S] [/A[[:][R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] nomefile
Dove: nomefile Specifica uno o più file o cartelle. Nel caso in cui viene
specificata una cartella, vengono eliminati i file al suo interno.
/P Chiede conferma prima di eliminare ogni file.
/F Forza l’eliminazione dei file di sola lettura.
/S Elimina i file specificati da tutte le sottocartelle.
/Q Modalità silenziosa: non chiede conferma per eliminazioni
globali.
/A Seleziona i file da eliminare in base agli attributi.
R Elimina i file di sola lettura (è meglio usarlo con /F).
-R Non elimina i file di sola lettura.
A Elimina i file di archivio.
-A Non elimina i file di archivio.
S Elimina i file di sistema.
-S Non elimina i file di sistema.
H Elimina i file nascosti.
-H Non elimina i file nascosti.
Se vengono specificati gli attributi senza -, significa che elimina solo i file con quegli attributi. Invece se vengono specificati gli attributi con -, significa che vengono eliminati tutti i file tranne quelli con gli attributi specificati.
Esempi:
Elimina il file C:\WINDOWS\system32\command.com chiedendo conferma (conviene rispondere di no):
del /p "C:\WINDOWS\system32\command.com"
oppure:
erase /p "C:\WINDOWS\system32\command.com"
Elimina i file della cartella C:\alberto tranne quelli con gli attributi di file di archivio in modalità silenziosa:
del /q /a:-a "C:\alberto"
oppure:
erase /q /a:-a "C:\alberto"
DIR (da Directory)
Mostra l’elenco dei file e delle sottocartelle in una cartella.
DIR [unità:][percorso][nomefile] [/A[[:][D | -D] [R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] [/B] [/C] [/D] [/L] [/N] [/O[[:][ordinamento]]] [/P] [/Q] [/S] [/T[[:]campo data]] [/W] [/X] [/4]
Dove: [unita:][percorso][nomefile] Specifica unità, cartelle e/o file da elencare.
/A Visualizza file con gli attributi specificati.
D Visualizza le cartelle.
-D Non visualizza le cartelle.
R Visualizza i file di sola scrittura.
-R Non visualizza i file di sola scrittura.
A Visualizza i file di archivio.
-A Non visualizza i file di archivio.
S Visualizza i file di sistema.
-S Non visualizza i file di sistema.
H Visualizza i file nascosti.
-H Non visualizza i file nascosti.
/B Usa lista file senza intestazione o informazione di riepilogo.
/C Visualizza separatore delle migliaia nelle dimensioni dei file
(valore predefinito).
/-C Disabilita /C.
/D Visualizza in formato ampio, i file vengono ordinati per colonna.
/L Usa caratteri minuscoli.
/N Nuovo formato lungo, con nomi dei file a destra.
/O Elenca i file ordinandoli.
ordinamento N Per nome, dalla A alla Z.
S Per dimensione, dal minore al maggiore.
E Per estensione, dalla A alla Z.
D Per data e ora, del più vecchio al più recente.
G Mostra prima le cartelle.
- Messo prima della lettera inverte l’ordine (es: -N)
/P Mostra l’elenco una schermata per volta.
/Q Mostra il proprietario del file.
/S Mostra i file della cartella e delle sue sottocartelle.
/T Controlla campo data visualizzato.
Campo data C Creazione.
A Ultimo accesso.
W Ultima scrittura.
/W Visualizza in formato ampio.
/X Mostra nomi contratti generati per i nomi con formato lungo.
/4 Mostra l’anno in quattro cifre.
Se vengono specificati gli attributi senza -, significa che elimina solo i file con quegli attributi. Invece se vengono specificati gli attributi con -, significa che vengono eliminati tutti i file tranne quelli con gli attributi specificati.
Esempi:
Visualizza i file della cartella C:\1000 cartelle ordinati per nome dalla Z alla A non visualizzando quelli nascosti mettendo la data di creazione:
dir "C:\1000 cartelle" /a:-d -h /o:-n /t:c
Visualizza le sottocartelle della cartella C:\1000 cartelle ordinate per colonna per dimensione dalla minore alla maggiore mettendo la data di ultimo accesso:
dir "C:\1000 cartelle" /a:d /c /o:s /t:a
DISKCOMP (da Disk Compare)
Confronta i contenuti di due dischi floppy.
DISKCOMP [unità1: [unità2:]]
Dove: unità1: Specifica la prima unità da confrontare (seguita da due
punti :).
unità2: Specifica la seconda unità da confrontare (seguita da due
punti :).
Esempio: Confronta il disco floppy dell’unità D e dell’unità E:
diskcomp D: E:
DISKCOPY (da Disk Copy)
Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.
DISKCOPY [unità1: [unità2:]] [/V]
Dove: unità1: Specifica l’unità d’origine (seguita da due punti :).
unità2: Specifica l’unità di destinazione (seguita da due punti :).
/V Verifica che le informazioni vengano copiate correttamente.
I due dischi floppy devono essere dello stesso tipo.
Esempio: Copia il contenuto del disco floppy dell’unità K nel disco floppy dell’unità L verificando che le informazioni vengano copiate correttamente:
diskcopy K: L: /v
DOSKEY (da Disk Operating System Key)
Modifica le righe di comando, richiama i comandi di Windows e crea macro.
DOSKEY [/REINSTALL] [/LISTSIZE=dim.] [/MACROS[:ALL | :nome exe]] [/HISTORY] [/INSERT | /OVERSTRIKE] [/EXENAME=nome exe] [/MACROFILE=nomefile] [nome macro=[testo]]
Dove: /REINSTALL Installa una nuova copia di DOSKEY.
/LISTSIZE=dim. Imposta la dimensione del buffer dei comandi.
/MACROS Visualizza tutte le macro di DOSKEY.
/MACROS:ALL Visualizza tutte le macro di DOSKEY per tutti i file eseguibili
che hanno macro di DOSKEY.
/MACROS:nome exe Visualizza tutte le macro di DOSKEY per il file indicato.
/HISTORY Visualizza tutti i comandi memorizzati.
/INSERT Specifica che il nuovo testo digitato venga inserito in quello
esistente.
/OVERSTRIKE Specifica che il nuovo testo sovrascriva quello esistente.
/EXENAME=nome exe Specifica il file eseguibile.
/MACROFILE=nomefile Specifica il file di macro da installare.
nome macro Specifica il nome della macro che si sta creando.
testo Specifica i comandi che si vogliono memorizzare.
(Codici specifici per la definizione di macro DOSKEY:
$T Separatore di comandi. Consente comandi multipli in una macro.
$1-$9 Comandi batch. Equivalenti a %1-%9 in programmi batch. Vedi FTYPE.
$* Simbolo sostituito da ciò che segue il nome della macro sulla riga di comando.)
Esempi:
Visualizza tutti i comandi memorizzati della finestra del prompt dei comandi corrente:
doskey /history
Visualizza tutte le macro DOSKEY per il file C:\siufboasbofbaisrnoofnasr.exe:
doskey /macros /exename="C:\siufboasbofbaisrnoofnasr.exe"
Installa una macro di nome uhuh equivalente al comando SET strunz=abc:
doskey uhuh=set strunz=abc
Approfondimento:
Dopo aver installato una macro (come nell’ultimo esempio che ho fatto) nello stesso prompt è possibile usarla al posto del comando specificato. Esempio: se scrivo:
doskey ciccio=del "C:\a.txt"
significa che se (nello stesso prompt) scrivo CICCIO mi eliminerà il file C:\a.txt.
ECHO
È spiegato nel File batch.
ENDLOCAL (da End Local)
Rende globali i cambiamenti all’ambiente effettuati in un file batch.
ENDLOCAL
Esempio: Rende globali i cambiamenti all’ambiente:
endlocal
EXIT
Termina il prompt dei comandi o lo script batch corrente.
EXIT [/B] [exitCode]
Dove: /B Specifica la terminazione del batch corrente di cmd. Se
eseguito al di fuori di uno script batch, terminerà cmd.
exitCode Specifica un numero. Se /B è specificato, imposta
ERRORLEVEL a tale numero (vedi SET). Se si termina
cmd.exe, imposta il codice di uscita del processo a tale
numero.
Esempio: Termina lo script batch corrente (o il prompt dei comandi):
exit
FC (da File Compare)
Confronta due file e ne visualizza le differenze.
FC [/A] [/C] [/L] [/LBn] [/N] [/T] [/U] [/W] [/nnnn] [OFF[LINE]] [unità1:][percorso1]file1 [unità2:][percorso2]file2
FC /B [OFF[LINE]] [unità1:][perc1]file1 [unità2:][perc2]file2
Dove: /A Visualizza solo la prima e l’ultima riga per ogni insieme di
differenze.
/B Esegue un confronto binario.
/C Ignora maiuscole/minuscole.
/L Confronta i file come testo ASCII.
/LBn Imposta il numero massimo di corrispondenze mancate
consecutive al numero di righe specificato.
/N Visualizza i numeri di riga in un confronto ASCII.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
/T Non espande le tabulazioni in spazi.
/U Confronta i file come file UNICODE.
/W Comprime gli spazi bianchi per il confronto.
/nnnn Specifica il numero consecutivo di righe che devono
corrsispondere dopo una mancata corrispondenza.
[unità1:][percorso1]file1 Specifica il primo file (o gruppo di file) da confrontare.
[unità2:][percorso2]file2 Specifica il secondo file (o gruppo di file) da
confrontare.
Esempi:
Confronta il file C:\a.log e il file C:\pussa via!.log ignorando le minuscole:
fc /c "C:\a.log" "C:\pussa via!.log"
Confronta in codice binario il file C:\a\b\c\d\e\f\g\h\i.sys e il file C:\a\b.sys comprimendo gli spazi bianchi:
fc /b /w "C:\a\b\c\d\e\f\g\h\i.sys" "C:\a\b.sys"
FIND
Cerca una stringa di testo in uno o più file.
FIND [/V] [/C] [/N] [/I] [/OFF[LINE]] "stringa" [[unità:][perc]nomefile […]]
Dove: /V Visualizza le righe non contenenti la stringa specificata.
/C Visualizza solo il conteggio delle righe contenenti la stringa.
/N Visualizza i numeri delle righe visualizzate.
/I Ignora maiuscole/minuscole durante la ricerca della stringa.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
"stringa" Specifica la stringa di testo da cercare.
[unità:][perc]nomefile Specifica uno o più file in cui cercare la stringa.
Se non viene specificato il percorso, cerca la stringa nel prompt dei comandi corrente o cerca la stringa reindirizzata da un altro comando.
Esempi:
Cerca la stringa DEL C:\banana.txt nel file C:\Documents and Settings\bua.bat ignorando maiuscole/minuscole:
find /i "del C:\banana.txt" "C:\Documents and Settings\bua.bat"
FINDSTR (da Find String)
Ricerca le stringhe nei file
FINDSTR [/B] [/E] [/L] [/R] [/S] [/I] [/X] [/V] [/N] [/M] [/O] [/P] [/F:file] [/C:"stringa"] [/G:file] [/D:elenco dir] [/A:attr col] [/OFF[LINE]] "stringhe" [[unità:][perc]nomefile […]]
Dove: /B Ricerca l’elemento all’inizio della riga.
/E Ricerca l’elemento alla fine della riga.
/L Utilizza le stringhe di ricerca letteralmente.
/R Utilizza le stringhe di ricerca come espressioni regolari (vedi sotto).
/S Ricerca i file nella cartella corrente e in tutte le sottocartelle.
/I Specifica che la ricerca non deve distinguere tra maiuscole
e minuscole.
/X Stampa le righe esattamente corrispondenti.
/V Stampa solo le righe che non contengono corrispondenze.
/N Stampa il numero della riga precedente a quella
corrispondente.
/M Stampa solo il nome file se questo contiene una
corrispondenza.
/O Stampa l’offset carattere prima di ogni corrispondenza.
/P Ignora i file con caratteri non stampabili.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
/A:attr col Specifica l’attributo colori con due cifre esadecimali (vedi
COLOR)
/F:file Legge l’elenco file dal file specificato.
/C:"stringa" Utilizza la stringa specificata per una ricerca letterale.
/G:file Rileva le stringhe di ricerca dal file specificato.
/D:dir Ricerca un elenco di stringhe di cartelle delimitato da un punto
e virgola ; .
"stringhe" Specifica il testo da ricercare.
[unità:][perc]nomefile Specifica i file da ricercare.
Se vengono usati gli spazi quando vengono specificate le stringhe senza /C: davanti, viene fatta una ricerca per ogni stringa, altrimenti se viene messo /C: viene fatta una ricerca di una stringa unica di più parole (vedi esempi).
Riferimento di espressione regolare:
. Visualizza tutte le stringhe.
* Ripete zero o più occorrenze di carattere o classe precedente.
$ Visualizza l’ultima stringa.
[classe] Qualsiasi carattere dell’insieme (tra parentesi quadre [ ],
ognuno separato da un altro con la virgola ,).
[^classe] Qualsiasi carattere non dell’insieme (senza parentesi quadre
[ ], ognuno separato da una virgola ,).
[x-y] Qualsiasi carattere nell’intervallo specificato.
\x Uso letterale del carattere x.
\<xyz Inizio parola.
xyz\> Fine parola.
Esempi:
Cerca qualsiasi stringa che contenga le parole “babbo bello” (senza essere staccate) nel file C:\Documents and Settings\capperi sotto sale.txt ignorando maiuscole/minuscole:
findstr /i /c:"babbo bello" "C:\Documents and Settings\capperi sotto sale.txt"
Cerca le parole “Porca”, “la” e “paletta” nel file C:\secchiello.doc con i colori bianco per il testo e blu scuro per lo sfondo:
findstr /a:1f "Porca la paletta" "C:\secchiello.doc"
Cerca qualsiasi stringa non contenente i caratteri c, d, t, v e z nel file C:\Urca!!.pdf
findstr /r ^c,d,t,v,z "C:\Urca!!.pdf"
FOR
Esegue il comando specificato per ogni file di un gruppo di file.
FOR [/D | /R [[unità:]perc]] {%variabile | %%variabile} IN (gruppo) DO comando [parametri comando]
Esegue il comando specificato per ogni ripetizione.
FOR /L {%variabile | %%variabile} IN (inizio,incremento,fine) DO comando [parametri comando]
Esegue il comando specificato dopo aver diviso in token un gruppo file, una stringa o un comando.
FOR /F ["opzioni"] [%variabile | %%variabile] IN ({gruppofile | "stringa" | 'comando'}) DO comando [parametri comando]
Dove: %variabile Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera
(se FOR viene eseguito direttamente dal prompt dei
comandi).
%%variabile Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera
(se FOR viene eseguito da un file batch).
(gruppo) Indica gruppo di uno o più file (fra parentesi tonde ( )).
Carattere jolly frequente è * (vedi Caratteri Jolly).
comando Specifica il comando da eseguire per ciascun file.
parametri comando Indica i parametri o le opzioni del comando specificato.
/D Indica che se gruppo contiene caratteri jolly vengono utilizzati
nomi di cartelle anziché di file.
/R [[unità:]perc] Nella struttura di cartelle della cartella specificata esegue
FOR in ogni cartella della struttura. Se non viene specificata
alcuna cartella viene usata la cartella corrente. Se gruppo
contiene solo un punto . saranno elencate tutte le cartelle
nella struttura della cartella.
/L Tra parentesi tonde viene specificato, anziché gruppi di file,
una sequenza di numeri. Esempi: (1,1,4) genera 1 2 3 4. (7,
-2,1) genera 7 5 3 1.
/F Anziché gruppi di file:
Con gruppofile Viene specificato un file o più. Ciascun
file viene aperto, letto ed elaborato
suddividendo una riga di testo
da un'altra (le suddivisioni sono i token).
Con "stringa" Viene specificata una stringa al posto
del gruppo file.
Con 'comando' Viene specificato il comando al posto
del gruppofile.
NB: È indispensabile mettere uno di questi parametri insieme
ad /F, non è possibile metterne due contemporaneamente o
più.
"opzioni" Modifica la scomposizione in token. Le parole chiave sono:
EOL=c Ignora le righe che iniziano per il
carattere specificato (per fare un
commento).
SKIP=n Che specifica il numero di righe
dall’inizio del file che devono essere
ignorate.
DELIMS=xxx Che specifica un insieme di
deliminatori separati da una virgola.
Questo insieme sostituisce i deliminatori
predefiniti (spazi e tabulazioni). Questa
opzione deve essere messa per ultima.
TOKENS=x,y,m-n Che specifica quali token devono essere
copiati e in quale variabile. x specifica un
token che verrà copiato della variabile
specificata. y indica un token che verrà
copiato nella variabile con la lettera
successiva a quella specificata. m-n
indica i token dal numero m al numero n
che verranno copiati nella variabile con la
seconda lettera dopo quella specificata.
Oppure viene messo l’asterisco *
per indicare tutti i token. È possibile
specificare un massimo di 26 token.
USEBACKQ Che specifica che le nuove modalità sono
attive, dove una stringa con apici inversi
è eseguita come comando e una con
apici singoli come stringa di comando
che consente l’utilizzo del doppio apice
per i nomi file in un gruppofile (in poche
parole questa opzione vi serve se
mettette le virgolette nel nome del file nel
caso in cui sono presenti spazi, altrimenti
il sistema potrebbe capire che voi
specifichiate più file o più comandi).
Nelle variabili le maiuscole sono di valore differente delle minuscole (%a è diversa da %A). Quindi in totale le variabili di questo tipo possono essere al massimo 52. Le variabili possono essere espanse in altri modi (nel caso in cui vuoi espanderle da un file batch mettere un simbolo di percento % in più). I caratteri tra i simboli %~ e il carattere della variabile si chiamano caratteri di modifica (ad esempio nel caso %~fA il carattere di modifica è f). Suggerimento: è meglio scegliere dei caratteri maiuscoli per i caratteri delle variabili, per non fare confusione fra caratteri di modifica e caratteri di variabile.
%~A Espande %A rimuovendo le virgolette " ".
%~fA Espande %A rendendolo un nome di percorso completo.
%~dA Espande %A solo a lettera di unità (unità del file).
%~pA Espande %A solo a perc (percorso del file).
%~nA Espande %A solo a nomefile (nome del file).
%~xA Espande %A solo ad est (estensione del file).
%~sA Il percorso espanso contiene solo nomi brevi.
%~aA Espande %A ad attr (attributi del file).
%~tA Espande %A a data/ora (data e ora della creazione del file… o ultima
modifica?).
%~zA Espande %A a dimensioni (dimensioni del file).
%~$path:A Ricerca nelle cartelle elencate nella variabile di ambiente PATH ed
espande %A al primo nome completo. Se la variabile di ambiente non è
definita (cioè che non esiste al momento) o il file non è trovato nella
ricerca, espande questo carattere di modifica alla prima stringa vuota.
I caratteri di modifica possono essere combinati insieme come nel seguente esempio:
%~pnA
In cui espande %A solo a perc e a nomefile.
Esempi:
File batch che analizza ogni riga del file C:\Oral-C Vitality BRRRAUN.txt specificando che %a avrà il valore del quarto token, %b il valore del dodicesimo token e %c il valore dei token rimanenti, ignorando le righe che iniziano per punto esclamativo !, specificando che i token sono delimitati da segni di uguale = e spazi e viene eseguito il comando ECHO %a %b %c:
for /f "eol=! tokens=4,12* usebackq delims== " %%a in ("C:\Oral-C Vitality BRRRAUN.txt") do echo %%a %%b %%c
File batch che definisce la variabile %h (che conterrà il comando SET), con i token delimitati da due punti ; e viene visualizzata la variabile %h. RICORDA! Le variabili di ambiente (come PATH) sono diverse dalle variabili (come %A)!
for /f "usebackq delims=;" %%h in ('set') do echo %%h
NB: la variabile rimane definita fino alla fine dell’esecuzione del comando FOR.
Altro esempio:
@for /f "usebackq delims=;" %a in ('@echo Ciao Pippi!') do @echo La stringa copiata e' %a.
@ Nasconde il comando.
for Comando.
/f Parametro che fa sì che si possa mettere le opzioni (vedi sopra)
e un gruppo file, una stringa o un comando al posto del gruppo
(vedi sempre sopra).
usebackq Il testo scritto tra parentesi ( ) può contenere spazi e il testo
viene "copiato" nella variabile %a non distinguendo ogni parola.
delims=; Specifica che il punto e virgola divide i token (non è necessaria
questa opzione in questo caso).
%a Variabile specificata.
in Il contenuto della parentesi tonda ( ) lo “copia” nella variabile
%a.
@echo Ciao Pippi! Testo che verrà "copiato" nella variabile %a.
do Il comando o la stringa di un comando specificato dopo do
verrà eseguito.
echo La stringa copiata è %a. Comando da eseguire.
Apri il prompt dei comandi e digita la stringa che ho spiegato. Noterai anche che al posto di %a nel messaggio viene fuori @echo Ciao Pippi!. Cosa negativa è che al termine dell’esecuzione del comando %a viene cancellata (o meglio scordata). Da notare anche che se fai la stessa cosa da un file batch non viene. Infatti per il file batch bisogna scrive %%a anziché %a. Per gli esempi vedi sopra (anche perché non c’è niente sotto che parli di FOR).
FORMAT
Formatta un disco per l’utilizzo con Windows.
FORMAT unità: [/FS:filesystem] [/V:etichetta] [/Q] [/A:dimensione] [/C]
FORMAT unità: [/V:etichetta] [/Q] [/F:dimensione2 | /T:tracce /N:settori]
FORMAT volume [/Q]
Dove: volume Specifica la lettera di unità (seguita da due punti :), punto di
montaggio o nome volume.
/FS:filesystem Specifica il tipo di file system (FAT, FAT32, UDF o NTFS).
/V:etichetta Specifica l’etichetta di volume.
/Q Esegue una formattazione rapida.
/C Solo NTFS: I file creati sul nuovo volume vengono compressi.
/X Forza il volume a essere smontato per primo se necessario.
Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.
/A:dimensione Sostituisce le dimensioni dell’unità di allocazione predefinite
(in byte, se viene messa la K dopo la dimensione allora in
kilobyte. Es: in byte /A:1024, in kilobyte /A:16K). Le
impostazioni predefinite sono consiglate per l’utilizzo
generale.
NTFS supporta 512, 1024 (1K), 2048 (2K), 4096 (4K), 8192
(8K), 16K (16384), 32K (32768), 64K (65536).
FAT e FAT32 supportano 512, 1024 (1K), 2048 (2K), 4096
(4K), 8192 (8K), 16K (16384), 32K (32768), 64K (65536), per
dimensioni settore: 128K (131072), 256K (262144).
/F:dimensione2 Specifica le dimensioni del disco floppy da formattare (in
byte).
/T:tracce Specifica il numero di tracce per faccia del disco.
/N:settori Specifica il numero di settori per traccia.
Esempi:
Formatta il disco W: specificando il tipo di file di sistema FAT32, specificando che le dimensioni sono di 64 KB:
format w: /fs:fat32 /a:64k
Formatta rapidamente il disco T: specificando 5 tracce per faccia del disco e 10 settori per traccia:
format t: /q /t:5 /n:10
FTYPE (da File Type)
Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni di file.
FTYPE [TipoFile[=[apreStringaComando]]]
Dove: TipoFile Specifica il tipo di file da esaminare o modificare.
apreStringaComando Specifica il comando di apertura da utilizzare all’avvio
dei file di questo tipo.
Senza parametri visualizza i tipi di file correnti che hanno stringhe di comando di apertura definite. Se non viene specificato apreStringaComando ma specifica l’uguale =, elimina la stringa per il tipo di file specificato.
Il nome del file avviato attraverso l’associazione è formato da %0 o %1. %* riceve tutti i parametri, %2 il primo parametro, %3 il secondo e così via. %~n riceve tutti i parametri rimanenti che cominciano con il parametro n (dove n è un numero intero positivo tra 2 e 9 compresi). Esempio:
assoc .prl=PerlScript
ftype PerlScript=perl.exe %1 %*
Che associa all'estensione .prl il tipo di file PerlScript che associa all’applicazione perl.exe.
Esempi:
Associa al tipo di file GiantFile l’applicazione C:\WINDOWS\system32\giant.exe:
ftype GiantFile="C:\WINDOWS\system32\giant.exe"
Dissocia il tipo di file FuckingVirus all’applicazione C:\Programmi\Fucking Virus Anti-Virus\fvirus.exe:
ftype FuckingVirus=
GOTO
È spiegato nel File batch.
GRAFTABL (da Grafic Table)
Abilita la visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità grafica.
GRAFTABL [xxx | /STATUS]
Dove: xxx Specifica tabella codici.
/STATUS Mostra la tabella codici selezionata per l’utilizzo con
GRAFTABL.
Senza parametri mostra la tabella codici selezionata per l’utilizzo con GRAFTABL.
Esempi:
Visualizza la tabella codici selezionata per l’utilizzo con GRAFTABL:
graftabl
oppure:
graftabl /status
Specifica la tabella codici 102 per l’utilizzo con GRAFTABL:
graftabl 102
HELP
Fornisce la Guida per i comandi di Windows.
HELP [comando]
Dove: comando Fa visualizzare le informazioni (utilizzo, lessico ecc…) del
comando specificato.
Senza parametri visualizza una lista di comandi compatibili con Windows. I comandi che non vengono visualizzati (come SHUTDOWN) li possiamo chiamare nascosti. Per questi tipi di comandi funziona solo /?, che si può mettere anche a un comando non nascosto. Esempio:
HELP DEL Va bene.
DEL /? Va bene.
HELP SHUTDOWN Non va bene.
SHUTDOWN /? Va bene
Tuttavia l'unico comando che ha un eccezione è NET:
NET /?
NET HELP
Vanno bene entrambi. Inoltre questo comando si suddivide in altri comandi, quindi la sintassi per i comandi di NET diventa:
NET [comando] /?
NET HELP [comando]
Dove: comando Fa visualizzare le informazioni, l'utilizzo e la sintassi del
comando di NET specificato.
Specificando HELP anzichè /? nel comando di NET verranno specificate maggiori informazioni.
Esempi:
Visualizza le informazioni sul comando ECHO (comando non nascosto):
help echo
oppure:
echo /?
Visualizza le informazioni sul comando SHUTDOWN (comando nascosto):
shutdown /?
Visualizza le informazioni del comando SEND di NET (comando di NET):
net send /?
oppure (per maggiori dettagli):
net help send
IF
Esegue un'elaborazione condizionante in programmi batch.
IF [/I] [NOT] {ERRORLEVEL numero | stringa1==stringa2 | EXIST nomefile | DEFINED variabile} (comando1) [ELSE comando2]
Dove: /I Specifica che non distingue fra maiuscole e minuscole.
NOT Specifica che Windows dovrebbe eseguire il comando
solo se la condizione è falsa.
ERRORLEVEL numero Specifica una condizione vera se l'ultimo programma
eseguito ha restituito un codice di uscita uguale o
maggiore del numero specificato.
stringa1==stringa2 Specifica una condizione vera se le stringhe di testo
specificate corrispondono. Gli uguali == vanno bene,
ma possono essere sostituiti da altri operatori:
EQU è uguale a (come ==).
NEQ è non uguale a.
LSS è meno di.
LSQ è meno o uguale a.
GTR è maggiore di.
GEQ è maggiore o uguale a.
EXIST nomefile Specifica una condizione vera se il nomefile specificato
esiste.
DEFINED variabile Specifica una condizione vera se la variabile
d'ambiente specificata è definita.
comando1 Specifica il comando da eseguire se la condizione è
soddisfatta.
ELSE comando2 Specifica il comando da eseguire se la condizione non
è soddisfatta.
La sintassi può essere anche:
IF [NOT] {ERRORLEVEL numero | stringa1==stringa2 | EXIST nomefile | DEFINED variabile} (
comandi1
) [ELSE (
comandi2
)]
In modo tale che si possano mettere più comandi fra le parentesi tonde.
Esempi:
Esegue il comando ECHO Ciao! se la stringa everest è uguale alla stringa EVEREST:
if everest==EVEREST (echo Ciao!)
oppure:
if everest==EVEREST (
echo Ciao!
)
In questo caso non verrà eseguito il comando poichè senza l'opzione /I i caratteri vengono distinti fra maiuscoli e minuscoli.
Esegue il comando "C:\Ciccio.txt" ed il comando ECHO Apertura di C:\Ciccio.txt completata. se il file C:\Ciccio.txt esiste, altrimenti esegue il comando ECHO C:\Ciccio.txt non e' stato trovato. non distinguendo fra maiuscole e minuscole:
if /i exist "C:\Ciccio.txt" (
"C:\Ciccio.txt"
echo Apertura di C:\Ciccio.txt completata.
) else (
echo C:\Ciccio.txt non e' stato trovato.
)
Esegue il comando ECHO La variabile d'ambiente scassa equivale a %var%. se la variabile d'ambiente var è definita, altrimenti esegue il comando ECHO La variabile d'ambiente var non e' definita:
if defined var (echo La variabile d'ambiente var equivale a
%var%.) else echo La variabile d'ambiente var non e' definita.
oppure:
if defined var (
echo La variabile d'ambiente var equivale a %var%.
) else (
echo La variabile d'ambiente var non e' definita.
)
Approfondimento:
Per espandere il valore di una variabile d'ambiente bisogna scrivere la variabile d'ambiente tra simboli di percento % %, come nell'esempio:
echo %path%
In cui viene visualizzato il valore della variabile d'ambiente PATH. Questo si può fare con tutte le variabili definite, tra cui alcune sono definite dall'apertura della finestra DOS, come %ERRORLEVEL%, che espande il codice d'uscita dell'ultima istruzione. Un'altra è %CMDCMDLINE%, che espande il percorso del prompt dei comandi. %DATE% l'abbiamo già visto prima, e %TIME% espande l'ora. Altre sono %CD% che espande la cartella corrente e
%RANDOM% che espande un numero qualsiasi tra 0 e 32767.
ECHO visualizza il messaggio scritto di seguito. Esempio:
echo Ma vattene!
pause
LABEL
Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.
LABEL {[unità:][etichetta] | [/MP] [volume] [etichetta]}
Dove: unità: Specifica la lettera dell'unità seguita da due punti : .
etichetta Specifica l'etichetta del volume.
/MP Specifica che il volume deve essere considerato come
punto di montaggio o nome volume.
volume Specifica la lettera di unità seguita da due punti : ,
punto di montaggio o nome volume. Non è
necessario /MP se viene specificato il nome volume.
Esempio:
Specifica l'etichetta dudo nell'unità F: (se non c'è ancora la crea, se c'è ma non si chiama dudo la modifica e se invece c'è e si chiama dudo la elimina):
label F:dudo
MD (da Make Directory) o MKDIR (da Make Directory)
Crea una cartella.
MKDIR [unità:]percorso
MD [unità:]percorso
Dove: [unità:]percorso Specifica il percorso della cartella da creare.
Esempio: Crea la cartella ciccio nel percorso C:\applecore\ma vai (che può essere creato):
mkdir "C:\applecore\ma vai\ciccio"
oppure:
md "C:\applecore\ma vai\ciccio"
MODE
Configura le periferiche di sistema.
Sintassi per la porta seriale:
MODE COMm[:] [BAUD=b] [PARITA=p] [DATI=d] [STOP=s] [TO=ON | TO=OFF] [XON=ON | XON=OFF] [ODSR=ON | ODSR=OFF] [OCTS=ON | OCTS=OFF] [DTR=ON | DTR=OFF | DTR=HS] [RTS=ON | RTS=OFF | RTS=HS | RTS=TG] [IDSR=ON | IDSR=OFF]
Dove: m Specifica la periferica COM (con un numero).
b Specifica il Baud (in numero).
p Specifica la Parità.
d Specifica i Bit di dati.
s Specifica i Bit di stop.
TO Specifica che il Timeout venga impostato a On o Off.
XON Specifica che XON/XOFF venga impostato a On o Off.
ODSR Specifica che la Sincronizzazione DSR venga
impostata a On o Off.
OCTS Specifica che la Sincronizzazione CTS venga
impostata a On o Off.
DTR Specifica che il Circuito DTR venga impostato a On,
Off o Hs.
RTS Specifica che il Circuito RTS venga impostato a On,
Off, Hs o Tg.
IDSR Specifica che la Sensibilità DSR venga impostata a
On o Off.
Senza un parametro ne visualizza lo stato.
Esempi:
Visualizza lo stato della periferica COM1:
mode com1:
Cambia il Baud da 1200 a 700, il Bit di dati da 7 a 6, il Bit di stop da 1 a 2, attiva il Timeout e disattiva il circuito DTR della periferica COM1:
mode com1: baud=700 dati=6 stop=2 to=on dtr=off
Sintassi per lo stato della periferica:
MODE [periferica] [/STATUS]
Dove: periferica Specifica la periferica.
/STATUS Visualizza lo stato della periferica specificata.
Senza il parametro /STATUS visualizza lo stato della periferica specificata.
Esempio: Visualizza lo stato della periferica CON:
mode con /status
oppure:
mode con
NB: Nello stato della periferica CON (se non viene modificato) viene scritto che le linee (righe) sono 300 e le colonne 80. In realtà le righe sono 25 e le colonne 82.
Sintassi per il reindirizzamento stampa:
MODE LPTn[:]=COMm[:]
Dove: n Specifica la periferica LPT, cioè quella della
stampante (con un numero).
m Specifica la periferica COM (con un numero).
Esempio: Reindirizza la periferica LPT1 alla periferica COM1:
mode lpt1:=com1:
Sintassi per la selezione tabella codici:
MODE CON[:] CP SELECT=xxx
Dove: xxx Specifica la tabella codici da attivare.
Esempio: Attiva la tabella codici 500:
mode con: cp select=500
Sintassi per lo stato della tabella codici:
MODE CON[:] CP [/STATUS]
Dove: /STATUS Visualizza lo stato della tabella codici attiva.
Senza il parametro /STATUS visualizza lo stato della tabella codici attiva.
Esempio: Visualizza lo stato della tabella codici attiva:
mode con: cp /status
oppure:
mode con: cp
Sintassi per la modalità di visualizzazione:
MODE CON[:] [COLS=c] [LINES=n]
Dove: COLS=c Specifica il numero di colonne.
LINES=n Specifica il numero di righe.
Esempio: Cambia la larghezza del prompt dei comandi in uso da 25 righe e 82 colonne a 13 righe e 41 colonne:
mode con: cols=41 lines=13
Sintassi per impostazioni tastiera:
MODE CON[:] [RATE=r DELAY=d]
Dove: RATE=r Specifica la velocità di ripetizione di un carattere (in
numero).
DELAY=d Specifica il ritardo della ripetizione dal primo al
secondo carattere (in numero).
Esempio: Cambia la velocità di ripetizione da 31 a 40 e il ritardo da 0 a 3:
mode con: rate=40 delay=3
MORE
Visualizza l'output una schermata alla volta.
MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]] < [unità:][percorso]nomefile
nomecomando | MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]]
MORE /E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n] [file]
Dove: [unità:][percorso]nomefile Specifica un file da visualizzare una schermata alla
volta.
nomecomando Specifica un comando il cui output sarà visualizzato.
/E Attiva caratteristiche avanzate.
/C Cancella lo schermo prima di visualizzare la pagina.
/P Espande i caratteri di alimentazione modulo
continuo.
/S Converte più righe bianche in una sola riga.
/Tn Espande la tabulazione a n spazi (predefinito a 8).
+n Comincia a visualizzare il primo file alla riga n.
file Specifica un elenco di file da visualizzare. I file
nell'elenco devono essere separati da spazi.
Se le caratteristiche avanzate sono attvate aggiungendo a -- More -- :
P n Visualizza le n righe successive.
S n Salta le n righe successive.
F Visualizza il file successivo.
Q Esce.
= Mostra il numero di riga.
? Mostra le opzioni disponibili (così: [Opzioni:psfq=<spazio><ret>]).
<spazio> Visualizza la pagina successiva.
<invio> Visualizza la riga successiva.
Esempi:
Visualizza a una schermata alla volta il file C:\AHH!.txt attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzare la pagina e cominciando a visualizzare il file dalla quarta riga:
more /e /c +4 < "C:\AHH!.txt"
Visualizza a una schermata alla volta il comando HELP attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzzare la pagina, convertendo più righe bianche in una sola ed espandendo le tabulazioni a 5 spazi:
help | more /e /c /s /t5
Visualizza a una schermata alla volta i file C:\Ciao bello!.txt e C:\Ciao defy!.txt attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzare la pagina e espandendo i caratteri di alimentazione modulo continuo:
more /e /c /p "C:\Ciao bello!.txt" "Ciao defy!.txt"
MOVE
Sposta file e li rinomina nella destinazione e rinomina le cartelle.
Sintassi per spostare uno o più file (con la facoltà di cambiare nome nella destinazione):
MOVE [/Y | /-Y] [unità:][perc]nomefile[,...] destinazione
Dove: /Y Non richiede la conferma per sovrascrivere i file.
/-Y Richiede la conferma per sovrascrivere i file.
[unità:][perc]nomefile Specifica il percorso del file da copiare.
destinazione Specifica il percorso della cartella in cui copiare il/i
file, se viene specificato un solo file può essere
specificato anche il nome del file potendo cambirare
anche il nome.
L'opzione predefinita è /Y se viene eseguito il comando dal prompt dei comandi, altrimenti se viene eseguito da uno script batch (file batch per intenderci) l'ozione predefinita è /-Y.
Esempio: Copia il file C:\pappa\lollo\ciccia\visaufdsfao.mp3 nel percorso C:\v.mp3:
move "C:\pappa\lollo\ciccia\visaufdsfao.mp3" "C:\v.mp3"
Sintassi per rinominare una cartella:
MOVE [/Y | /-Y] [unità:][perc]nomecar1 nomecar2
Dove: /Y Non richiede la conferma per sovrascrivere i file.
/-Y Richiede la conferma per sovrascrivere i file.
[unità:][perc]nomecar1 Specifica la cartella da rinominare.
nomecar2 Specifica il nuovo nome da dare alla cartella
specificata.
L'opzione predefinita è /Y se viene eseguito il comando dal prompt dei comandi, altrimenti se viene eseguito da uno script batch l'ozione predefinita è /-Y.
Esempio: Rinomina la cartella C:\tutto\niente in C:\tutto\bho (non potete modificare il percorso):
move "C:\tutto\niente" "bho"
PATH
Visualizza o imposta il percorso di ricerca per i file eseguibili.
PATH [unità:]percorso[;...][;%PATH%]
PATH ;
Dove: [unità:]percorso Specifica la cartella da inserire nella variabile
d'ambiente PATH.
;... Specifica altre cartelle da inserire nella variabile
d'ambiente PATH (così: [unità:]percorso[;...])
;%PATH% Specifica che le cartelle specificate vengano
aggiunte a quelle esistenti nella variabile
d'ambiente PATH.
Tutto non cambierebbe se scrivete così:
PATH [%PATH%;][unità:]percorso[;...]
Poichè ti aggiungerebbe la cartella nella variabile d'ambiente PATH dopo quelle esistenti. Anche così va bene:
PATH [unità:]percorso[;%PATH%][;...]
E infiniti di altri modi.
Diciamo che questa è una variabile di ambiente "speciale", perchè è anche un comando.
Digitare PATH senza parametri per visualizzare i percorsi di ricerca per i file eseguibili.
Esempi:
Visualizza i percorsi di ricerca per i file eseguibili (espandendo la variabile d'ambiente PATH):
path
Imposta i percorsi di ricerca per i file eseguibili (impostando la variabile d'ambiente PATH) a C:\WINDOWS\system32\wbem e C:\WINDOWS:
path C:\WINDOWS\system32\wbem;C:\WINDOWS
Aggiunge ai percorsi di ricerca per i file eseguibili esistenti (aggiungendo alla variabile d'ambiente PATH) i percorsi C:\die, C:\Programmi e C:\Documents and Settings:
path C:\die;C:\Programmi;C:\Documents and Settings;%path%
oppure:
path %path%;C:\die;C:\Programmi;C:\Documents and Settings
PAUSE
E' spiegato nel File batch.
POPD (da Pop Directory)
Passa alla cartella memorizzata con il comando PUSHD o elimina le lettere di unità create con il comando PUSHD.
POPD [unità:]
Dove: unità: Specifica la lettera di unità creata con PUSHD da
eliminare (seguita da due punti :).
Senza parametri passa alla cartella memorizzata con PUSHD.
Esempi:
Passa alla cartella memorizzzata con PUSHD:
popd
Elimina la lettera di unità S: creata con PUSHD:
popd s:
Vedi PUSHD.
PRINT
Stampa un file di testo.
PRINT [/D:periferica] [[unità:][perc]nomefile[...]]
Dove: /D:periferica Specifica una periferica di stampa (LPTn).
[unità:][perc]nomefile Specifica il file di testo da stampare.
Esempio: Stampa il file C:\Ciao pippo\cosa.docx:
print "C:\Ciao pippo\cosa.docx"
PROMPT
Nasconde la cartella corrente sostituendola con un testo a piacere.
PROMPT [testo]
Dove: testo Specifica il testo da inserire.
Senza parametri riappare la cartella corrente. Scrivendo PROMPT $ non verrà visualizzato alcun testo.
I seguenti codici servono per inserire caratteri speciali o altro:
$A & (E commerciale).
$B | (pipe).
$C ( (parentesi tonda aperta).
$D <Data corrente> (in formato gg/mm/aa).
$E <Codice escape>
$F ) (parentesi tonda chiusa).
$G > (simbolo di maggiore).
$H <Backspace> (cancella carattere precedente).
$L < (simbolo di minore).
$N <Unità corrente>.
$P <Cartella corrente>.
$Q = (simbolo di uguale).
$S <Spazio>.
$T <Ora corrente>.
$V <Versione di Windows>.
$_ <A capo>.
$$ $ (simbolo del dollaro).
$+ <Un tot di +> (visualizza più + in base alla profondità dello stack delle cartelle del
comando PUSHD e un carattere per ogni livello nello stack. Visualizza una stringa
vuota se non sono state memorizzate cartelle con PUSHD).
$M <Nome remoto> (visualizza il nome remoto associato alla lettera di unità corrente.
Visualizza una stringa vuota in caso che l'unità corrente non è un'unità di rete).
Esempi:
Scrivo:
prompt $_$v$_$g
Verrà fuori:
Microsoft Windows ver [Versione x.x.xxxx]
>
E ogni volta verrà distanziato di una riga dall'ultima stringa.
Scrivendo invece:
prompt
Si ritornerà alla cartella corrente.
PUSHD (Push Directory)
Memorizza la cartella corrente da utilizzare con il comando POPD, poi passa alla cartella specificata.
PUSHD [percorso | ..]
Dove: percorso Specifica la cartella da utilizzare come corrente.
.. Specifica come cartella corrente quella superiore.
Se nel percorso viene specificato uno in rete verrà creata un'unità di rete temporanea e cambierà la cartella corrente con l'unità di rete.
Esempi:
Memorizza la cartella corrente e passa a C:\cavoli gnam:
pushd C:\cavoli gnam
Memorizza la cartella corrente e passa a quella superiore:
pushd ..
Memorizza la cartella corrente, crea un unità di rete per il percorso http://comandi-dos-e-altro.jimdo.com/ e passa all'unità di rete:
pushd http://comandi-dos-e-altro.jimdo.com/
RD (da Remove Directory) o RMDIR (da Romove Directory)
Elimina una cartella.
RMDIR [/S] [/Q] [unità:]percorso
RD [/S] [/Q] [unità:]percorso
Dove: /S Rimuove anche tutte le sottocartelle e i file della
cartella specificata.
/Q Non visualizza la conferma per l'eliminazione della
cartella se usato con /S.
[unità:]percorso Specifica il percorso della cartella da eliminare.
Senza l'opzione /S possono essere eliminate solo le cartelle vuote.
Esempio: Elimina la cartella C:\Tutto il mondo e tutto il suo contenuto senza chiedere conferma (AIUTO!!!):
rd /s /q "C:\Tutto il mondo"
oppure:
rmdir /s /q "C:\Tutto il mondo"
RECOVER
Recupera informazioni leggibili da un disco danneggiato o diffettoso.
RECOVER [unità:][perc]nomefile
Dove: [unità:][perc]nomefile Specifica il file da recuperare.
Esempio: Recupera il file brnkslmndt.doc nel percorso D:\fsdie:
recover D:\fsdie\brnkslmndt.doc
REM (da Record Message)
Registra commenti in un file batch (o in CONFIG.SYS).
REM [commento]
Dove: commento Specifica il commento da registrare.
Il commento serve per spiegare la funzione del file batch, di un comando o le proprietà del file batch. In realtà può essere usato per commentare qualsiasi cosa. Il commento non viene visualizzato durante l'esecuzione dello script batch.
Esempio: Registra il commento Ma vattene ciccione!:
rem Ma vattene ciccione!
REN (da Rename) o RENAME
Rinomina uno o più file.
RENAME [unità:][perc]nomefile1 nomefile2
REN [unità:][perc]nomefile1 nomefile2
Dove: [unità:][perc]nomefile1 Specifica il file da rinominare.
nomefile2 Specifca il nuovo nome da dare al file specificato.
Esempio: Rinomina il file C:\yuppy\dements.txt in genius.txt:
rename "C:\yuppy\dements.txt" "genius.txt"
oppure:
ren "C:\yuppy\dements.txt" "genius.txt"
REPLACE
Sostituisce file.
REPLACE [unità1:][perc1]nomefile [unità2:][perc2] [/A] [/P] [/R] [/W]
REPLACE [unità1:][perc1]nomefile [unità2:][perc2] [/P] [/R] [/S] [/W] [/U]
Dove: [unità1:][perc1]nomefile Specifica uno o più file che sostituiranno i file
contenuti nella cartella specificata.
[unità2:][perc2] Specifica la cartella in cui i file verranno sostituiti con i
file specificati precedentemente.
/A Aggiunge i file specificati nella cartella specificata.
/P Chiede conferma prima di sostituire o aggiungere un
file.
/R Sostituisce sia i file di sola lettura che i file non
protetti.
/S Sostituisce i file di tutte le sottocartelle nella cartella
specificata.
/W Attende l'inserimento di un disco prima di continuare.
/U Sostituisce solo i file più vecchi del file specificato.
Esempio: Sostituisce i file contenuti nella cartella C:\abc con i file contenuti nella cartella C:\efg:
replace C:\efg\*.* C:\abc
SET
Visualizza, imposta o rimuove le variabili d'ambiente.
SET [variabile[=[valore]]]
SET [lettere]
SET [/A [variabile=]"espressione"]
SET [/P variabile=[stringaprompt]]
Dove: variabile Specifica la variabile d'ambiente a cui dare un valore
(definisce la variabile specificata). Se non viene
specificato nè = nè valore visualizzerà il valore della
variabile d'ambiente (se definita). Se non viene
specificato solo valore rimuove la variabile
d'ambiente specificata (se definita).
valore Specifica il valore da dare alla variabile specificata
definendola (il valore è una parola, frase, numero o
altro).
lettere Visualizza il valore delle variabili d'ambiente che
comincano con le lettere specificate.
/A Specifica che viene eseguita un'espressione.
Se viene specificato variabile la variabile d'ambiente
specificata sarà definita con il risultato dell'
espressione.
"espressione" Specifica l'espressione di cui ne verrà visualizzato il
risultato. Se viene specificato variabile la variabile
d'ambiente specificata sarà definita con il risultato
dell'espressione.
/P Specifica che la variabile d'ambiente deve essere
definita dall'utente (cioè che chi apre il file batch con
questo comando ci sarà la possibilità di far scegliere
a costui di scrivere una stringa qualsiasi).
stringaprompt Visualizza la stringa di caratteri specificata che può
essere una domanda o una consegna.
Cosa sono le variabili?
Le variabili sono dei contenitori di valori, dove quest'ultimo può essere modificato in base alle proprie esigenze. Per espandere il valore di una variabile mettere i simboli percentuali prima e dopo il nome della variabile (% %).
Cos'è il prompt dei comandi? Cos'è un file batch?
Il prompt dei comandi è situato nel percorso C:\WINDOWS\system32\cmd.exe, che può essere aperto più velocemente andando su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi, o ancora più velocemente facendo Start > Esegui e digitando CMD. Per mezzo di questo programma possono essere eseguiti i comandi DOS.
Il file batch è un file (che può essere creato con Blocco Note), i cui comandi scritti al suo interno verranno eseguiti quando l'utente lo aprirà. L'estensione per questo tipo di file è .bat.
I comandi DOS
I comandi DOS sono per la maggior parte applicazioni (formato .exe), e questi possono dunque essere eseguiti da applicazioni esterne. Alcuni invece (tra cui IF, DEL o
ERASE, GOTO ecc...) sono presenti nell'eseguibile COMMAND.EXE, che è anche un processore per i comandi.
Caratteri jolly:
* Sostituisce una stringa di caratteri (che può essere il nome del file o l'estensione).
Esempio: Elimina tutti i file con estensione .txt nella cartella C:\dump:
del "C:\dump\*.txt"
Altri caratteri speciali:
@ Nasconde un comando (ovvero non lo visualizza nel prompt).
Esempio: Nasconde il comando SHUTDOWN /S /T 100 /C "Ciao!":
@shutdown /s /t 100 /c "Ciao!"
& Unisce due comandi nella stessa riga.
Esempio: Unisce il comando "C:\d.txt" ed il comando ECHO Pippo:
"C:\d.txt" & echo Pippo
Avvertenze sulla sintassi: Le opzioni tra parentesi quadre [ ] possono essere omesse. Se ci sono due o più opzioni all’interno di una stessa parentesi quadra significa che se ne viene omessa una, deve essere omessa anche l’altra. Se invece si trova il simbolo | all’interno di una parentesi quadra, significa che si possono scegliere fra due opzioni (o più), ma non si può selezionarle entrambe. I comandi fra parentesi graffe { } che contengono il simbolo |, vogliono dire che deve essere scelto obbligatoriamente almeno un comando (o gruppi di comandi) fra quelli specificati. Le parole in tutto-maiuscolo significano che non possono essere sostituite (ma che possono essere omesse se tra parentesi quadre [ ]), mentre quelle in minuscolo significano che devono essere sostituite da un valore numerico o stringa. Gli apici doppi devono essere " " e non “ ”. Vale lo stesso avvertimento per gli apici singoli: ' ', non ‘ ’. La barra / può essere sostituita spesso dal trattino -. Se non viene rispettata la sintassi verranno a riscontrarsi degli errori, e di conseguenza l'esecuzione del programma verrà interrotta. I puntini di sospensione ... indicano che è consentita la ripetizione del parametro precedente.
Caratteri jolly:
* Sostituisce una stringa di caratteri (che può essere il nome del file o l'estensione).
Esempio: Elimina tutti i file con estensione .txt nella cartella C:\dump:
del "C:\dump\*.txt"
Altri caratteri speciali:
@ Nasconde un comando (ovvero non lo visualizza nel prompt).
Esempio: Nasconde il comando SHUTDOWN /S /T 100 /C "Ciao!":
@shutdown /s /t 100 /c "Ciao!"
& Unisce due comandi nella stessa riga.
Esempio: Unisce il comando "C:\d.txt" ed il comando ECHO Pippo:
"C:\d.txt" & echo Pippo
Avvertenze sulla sintassi: Le opzioni tra parentesi quadre [ ] possono essere omesse. Se ci sono due o più opzioni all’interno di una stessa parentesi quadra significa che se ne viene omessa una, deve essere omessa anche l’altra. Se invece si trova il simbolo | all’interno di una parentesi quadra, significa che si possono scegliere fra due opzioni (o più), ma non si può selezionarle entrambe. I comandi fra parentesi graffe { } che contengono il simbolo |, vogliono dire che deve essere scelto obbligatoriamente almeno un comando (o gruppi di comandi) fra quelli specificati. Le parole in tutto-maiuscolo significano che non possono essere sostituite (ma che possono essere omesse se tra parentesi quadre [ ]), mentre quelle in minuscolo significano che devono essere sostituite da un valore numerico o stringa. Gli apici doppi devono essere " " e non “ ”. Vale lo stesso avvertimento per gli apici singoli: ' ', non ‘ ’. La barra / può essere sostituita spesso dal trattino -. Se non viene rispettata la sintassi verranno a riscontrarsi degli errori, e di conseguenza l'esecuzione del programma verrà interrotta. I puntini di sospensione ... indicano che è consentita la ripetizione del parametro precedente.
ASSOC Visualizza o
modifica le applicazioni associate alle estensioni dei file.
AT Pianifica l'esecuzione di comandi o programmi su un computer.
ATTRIB Visualizza o cambia gli attributi di un file.
BREAK Attiva o disattiva il controllo esteso di CTRL + C (^C).
CACLS Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file.
CALL Richiama un programma batch da un altro.
CD Visualizza il nome o cambia la cartella corrente.
CHCP Visualizza o imposta il numero di tabella codici attiva.
CHDIR Visualizza il nome o cambia la cartella corrente.
CHKDSK Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.
CHKNTFS Visualizza o modifica la verifica di un disco durante l'avvio.
CLS Cancella lo schermo.
CMD Avvia una nuova istanza dell'interprete dei comandi di Windows.
COLOR Imposta i colori predefiniti in primo piano e dello sfondo della console.
COMP Confronta il contenuto di due file o di un gruppo di file.
COMPACT Visualizza o modifica la compressione di file su partizioni NTFS.
CONVERT Converte volumi FAT in NTFS. Non è possibile convertire l'unità in uso.
COPY Copia uno o più file in un'altra posizione.
DATE Visualizza o imposta la data.
DEL Elimina uno o più file.
DIR Visualizza un elenco di file e sottocartelle in una cartella.
DISKCOMP Confronta i contenuti di due dischi floppy.
DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.
DOSKEY Modifica righe di comando, richiama comandi di Windows, crea macro.
ECHO Visualizza messaggi o attiva e disattiva l'eco dei comandi.
ENDLOCAL Termina la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
ERASE Elimina uno o più file.
EXIT Termina il programma CMD.EXE (il prompt dei comandi).
FC Confronta due file o gruppi di file e visualizza le differenze tra di essi.
FIND Ricerca una stringa di testo in un file o file.
FINDSTR Ricerca stringhe in file.
FOR Esegue un comando specificato per ogni file in un gruppo di file.
FORMAT Formatta un disco per l'utilizzo con Windows.
FTYPE Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni
di file.
GOTO Dirige l'interprete dei comandi di Windows a una riga con etichetta in un
programma batch.
GRAFTABL Abilita Windows alla visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità
grafica.
HELP Fornisce informazioni di aiuto per i comandi di Windows.
IF Esegue un'elaborazione condizionale in un programma batch.
LABEL Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.
MD Crea una cartella.
MKDIR Crea una cartella.
MODE Configura una periferica di sistema.
MORE Visualizza l'output una schermata alla volta.
MOVE Sposta uno o più file da una cartella a un'altra cartella.
PATH Visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.
PAUSE Sospende l'elaborazione di un file batch e visualizza un messaggio.
POPD Ripristina il valore precedente della cartella corrente salvato con PUSHD.
PRINT Stampa un file di testo.
PROMPT Cambia il prompt dei comandi di Windows.
PUSHD Salva la cartella corrente e poi la cambia.
RD Elimina una cartella.
RECOVER Recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.
REM Registra commenti (note) in file batch o CONFIG.SYS.
REN Rinomina i file.
RENAME Rinomina i file.
REPLACE Sostituisce i file.
RMDIR Elimina una cartella.
SET Visualizza, imposta o elimina variabili di ambiente di Windows.
SETLOCAL Inizia la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
SHIFT Modifica la posizione di parametri sostituibili in file batch.
SORT Ordina l'input.
START Avvia una finestra separata per eseguire un programma o un comando
specificato.
SUBST Associa un percorso ad una lettera di unità.
TIME Visualizza o imposta l'ora di sistema.
TITLE Imposta il titolo della finestra per una sessione CMD.EXE.
TREE Visualizza graficamente la struttura delle cartelle di un'unità o percorso.
TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo.
VER Visualizza la versione di Windows.
VERIFY Comunica a Windows di verificare o meno che i file siano stati scritti
correttamente su un disco.
VOL Visualizza un'etichetta di volume e il numero di serie del disco.
XCOPY Copia file e strutture di cartelle.
AT Pianifica l'esecuzione di comandi o programmi su un computer.
ATTRIB Visualizza o cambia gli attributi di un file.
BREAK Attiva o disattiva il controllo esteso di CTRL + C (^C).
CACLS Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file.
CALL Richiama un programma batch da un altro.
CD Visualizza il nome o cambia la cartella corrente.
CHCP Visualizza o imposta il numero di tabella codici attiva.
CHDIR Visualizza il nome o cambia la cartella corrente.
CHKDSK Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.
CHKNTFS Visualizza o modifica la verifica di un disco durante l'avvio.
CLS Cancella lo schermo.
CMD Avvia una nuova istanza dell'interprete dei comandi di Windows.
COLOR Imposta i colori predefiniti in primo piano e dello sfondo della console.
COMP Confronta il contenuto di due file o di un gruppo di file.
COMPACT Visualizza o modifica la compressione di file su partizioni NTFS.
CONVERT Converte volumi FAT in NTFS. Non è possibile convertire l'unità in uso.
COPY Copia uno o più file in un'altra posizione.
DATE Visualizza o imposta la data.
DEL Elimina uno o più file.
DIR Visualizza un elenco di file e sottocartelle in una cartella.
DISKCOMP Confronta i contenuti di due dischi floppy.
DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.
DOSKEY Modifica righe di comando, richiama comandi di Windows, crea macro.
ECHO Visualizza messaggi o attiva e disattiva l'eco dei comandi.
ENDLOCAL Termina la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
ERASE Elimina uno o più file.
EXIT Termina il programma CMD.EXE (il prompt dei comandi).
FC Confronta due file o gruppi di file e visualizza le differenze tra di essi.
FIND Ricerca una stringa di testo in un file o file.
FINDSTR Ricerca stringhe in file.
FOR Esegue un comando specificato per ogni file in un gruppo di file.
FORMAT Formatta un disco per l'utilizzo con Windows.
FTYPE Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni
di file.
GOTO Dirige l'interprete dei comandi di Windows a una riga con etichetta in un
programma batch.
GRAFTABL Abilita Windows alla visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità
grafica.
HELP Fornisce informazioni di aiuto per i comandi di Windows.
IF Esegue un'elaborazione condizionale in un programma batch.
LABEL Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.
MD Crea una cartella.
MKDIR Crea una cartella.
MODE Configura una periferica di sistema.
MORE Visualizza l'output una schermata alla volta.
MOVE Sposta uno o più file da una cartella a un'altra cartella.
PATH Visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.
PAUSE Sospende l'elaborazione di un file batch e visualizza un messaggio.
POPD Ripristina il valore precedente della cartella corrente salvato con PUSHD.
PRINT Stampa un file di testo.
PROMPT Cambia il prompt dei comandi di Windows.
PUSHD Salva la cartella corrente e poi la cambia.
RD Elimina una cartella.
RECOVER Recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.
REM Registra commenti (note) in file batch o CONFIG.SYS.
REN Rinomina i file.
RENAME Rinomina i file.
REPLACE Sostituisce i file.
RMDIR Elimina una cartella.
SET Visualizza, imposta o elimina variabili di ambiente di Windows.
SETLOCAL Inizia la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
SHIFT Modifica la posizione di parametri sostituibili in file batch.
SORT Ordina l'input.
START Avvia una finestra separata per eseguire un programma o un comando
specificato.
SUBST Associa un percorso ad una lettera di unità.
TIME Visualizza o imposta l'ora di sistema.
TITLE Imposta il titolo della finestra per una sessione CMD.EXE.
TREE Visualizza graficamente la struttura delle cartelle di un'unità o percorso.
TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo.
VER Visualizza la versione di Windows.
VERIFY Comunica a Windows di verificare o meno che i file siano stati scritti
correttamente su un disco.
VOL Visualizza un'etichetta di volume e il numero di serie del disco.
XCOPY Copia file e strutture di cartelle.
ASSOC (da Associate)
Visualizza o modifica le associazioni delle estensioni dei file.
ASSOC [.est[=[TipoFile]]]
Dove: .est Specifica l’estensione del file da associare al tipo di file.
TipoFile Specifica il tipo di file da associare all’estensione del file.
Senza parametri visualizza le associazioni dei file correnti. Con solo l’estensione visualizza il tipo di file associato. Con solo l’estensione e l’uguale = elimina l’associazione fra l’estensione specificata e il tipo di file associato.
Esempi:
Associa all’estensione .gnt il tipo di file GntFile:
assoc .gnt=GntFile
Visualizza il tipo di file associata all’estensione .txt:
assoc .txt
Visualizza tutte le estensioni associate ai tipi di file:
assoc
Dissocia l’estensione .doc al tipo di file Word.Document.8:
assoc .doc=
AT
Pianifica comandi o programmi per l’esecuzione sul computer all’ora e data specificata.
AT [\\nomecomputer] [[id] [/DELETE] | /DELETE [/YES]]
AT [\\nomecomputer] ora [/INTERACTIVE] [/EVERY:data[,…] | /NEXT:data[,…]] "comando"
Dove: \\nomecomputer Specifica il nome del computer remoto. Se omesso, i
comandi
vengono pianificati sul computer locale.
id Numero di
identificazione assegnato ad un comando
pianificato.
/DELETE Annulla un comando pianificato. Se id è omesso, tutti i
comandi pianificati sul computer vengono annullati.
/YES Annulla tutti i processi per evitare che venga richiesta la
conferma.
ora Specifica l’ora alla quale eseguire il comando (xx.xx).
/INTERACTIVE Consente al processo di interagire con il desktop dell’utente
che è collegato quando il processo è in esecuzione.
/EVERY:data[,…] Esegue il comando in un giorno della settimana o del
mese.
Se la data viene omessa viene usato il giorno del mese
corrente.
/NEXT:data[,…] Esegue il comando specificato alla successiva
occorrenza
della data (esempio: il giovedì del mese prossimo). Se la data
è
omessa viene usato il giorno del mese corrente.
"comando" Comando o il percorso del file batch da eseguire.
Esempi:
at \\utente-12345678 13.00 /next:5 "C:\file.bat"
Annulla tutti i comandi pianificati del computer UTENTE-ABCDEF00:
at \\utente-abcdef00 /delete
Approfondimento:
Per sapere il proprio nome computer ci sono due modi:
- andare su Start > Pannello di controllo > Sistema, o più velocemente fare tasto destro su Risorse del Computer > Proprietà, poi andare su Nome computer e guardando di fianco
alla stringa Nome completo computer troverai il nome del tuo computer (che potrai modificare cliccando su Cambia…);
- aprire il prompt dei comandi, andando su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi, o più velocemente facendo Start > Esegui, digitare ‘cmd’ e cliccare su OK. Ora digitare:
echo %computername%
Premere Enter… et voilà! Ecco il nome del tuo computer.
ATTRIB (da Attribute)
Visualizza o cambia gli attributi di uno o più file (o di una cartella o e delle sue sottocartelle).
ATTRIB [+R | -R] [+A | -A] [+S | -S] [+H | -H] [unità:][perc][nomefile/cartella] [/S] [/D]
Dove: +R Attiva attributo di file di sola lettura.
-R Disattiva attributo di file di sola lettura.
+A Attiva attributo di file di archivio.
-A Disattiva attributo di file di archivio.
+S Attiva attributo di file di sistema.
-S Disattiva attributo di file di sistema.
+H Attiva attributo di file nascosto.
-H Disattiva attributo di file nascosto.
[unità:][perc][nomefile/cartella] Specifica il file o i file (o la cartella e le sue
sottocartelle) da elaborare.
/S Elabora i file presenti nella cartella specificata e nelle sottocartelle.
/D Elabora anche le cartelle.
Senza le opzioni +R, -R, +A, -A, +S, -S, +H, -H vengono soltanto visualizzati gli attributi del file o della cartella (sottocartella e blablabla). Senza [unità][perc][nomefile/cartella] viene elaborata la cartella corrente (quel percorso che viene ogni volta che apri il prompt dei comandi).
Esempi:
Visualizza gli attributi della cartella, delle sottocartelle e dei file ecc… di C:\WINDOWS\pippo:
attrib "C:\WINDOWS\pippo" /s /d
Cambia gli attributi del file C:\all’opera.bmp attivando la sola lettura e disattivando file nascosto:
attrib +r -h "C:\all’opera.bmp"
BREAK
Imposta o annulla il controllo esteso di Ctrl + C (^C) nel sottosistema DOS.
BREAK [ON | OFF]
Dove: ON imposta Ctrl + C.
OFF annulla Ctrl + C.
Senza né on né off visualizza se BREAK è attivo o no.
Esempi:
Attiva BREAK:
break on
Visualizza se BREAK è attivo o no:
break
NB: Non ha effetto dalla versione di Windows 2000
CACLS (da Change Access Control Lists)
Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file
CACLS nomefile [/T] [/E] [/C] [/G] [/P utente:perm […]] [/R utente […]] [/P utente:perm […]] [/D utente […]]
Dove: nomefile Visualizza ACL.
/T Cambia gli ACL dei file specificati nella cartella corrente e in tutte
le sottocartelle.
/E Modifica ACL invece di sostituirlo.
/C Continua ignorando gli errori di accesso negato
/G utente:perm Assegna all’utente specificando i diritti di accesso.
perm deve essere sostituito da:
R Lettura;
W Scrittura;
C Modifica (scrittura);
F Controllo completo.
/R
utente Revoca i diritti di accesso dell’utente specificato
(valido solo
con /E).
/P utente:perm Sostituisce i
diritti di accesso dell’utente specificato.
perm deve essere sostituito da: vedi /G utente:perm.
/D utente Nega l’accesso all’utente specificato.
Esempi:
Nega l’accesso al file C:\Cose da pippi.doc all’utente Pippo de’ Pippi:
cacls "C:\Cose da pippi.doc" /d Pippo de’ Pippi
Revoca i diritti d’accesso al file C:\Programmi\sgs.exe all’utente uwbueg:
cacls "C:\Programmi\sgs.exe" /r uwbueg
Visualizza gli ACL del file C:\file.sys:
cacls "C:\file.sys"
Approfondimento:
Per sapere il nome utente andare su Start > Pannello di Controllo > Account utente. Qui di solito ci sono l’utente predefinito e il guest. Qui si può cambiare il nome dell’utente, l’immagine dell’utente o del guest ecc…
CALL
È spigato nel File batch.
CD (da Change Directory) o CHDIR (da Change Directory)
Cambia la cartella corrente o ne visualizza il nome
CHDIR [/D] [unità:][percorso]
CHDIR [..]
CD [/D] [unità:][percorso]
CD [..]
Dove: /D Cambia l’unità corrente.
.. Passa alla cartella superiore.
[unità:][percorso] Specifica l’unità e il percorso.
Senza alcun opzione visualizza la cartella corrente
Esempi:
Cambia la cartella corrente C:\Documents and Settings\utente passando alla cartella superiore:
chdir ..
oppure:
cd ..
Il risultato è che la cartella corrente diventa C:\Documents and Settings.
Cambia la cartella corrente da C:\Documents and Settings in F:\ciccio\programmini scemi:
chdir /d F:\ciccio\programmini scemi
oppure:
cd /d F:\ciccio\programmini scemi
Visualizza la cartella corrente:
chdir
oppure:
cd
CHCP (da Change Codes Plan)
Visualizza o imposta il numero della tabella codici attiva
CHCP [nnn]
Dove: nnn Specifica il numero di una tabella codici.
Senza parametri visualizza il numero della tabella codici attiva.
Esempi:
Imposta il numero 174 come tabella codici:
chcp 174
Visualizza il numero della tabella codici attiva:
chcp
CHKDSK (da Check Disk)
Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.
CHKDSK [unità:][[percorso]nomefile] [/F] [/V] [/R] [/X] [/I] [/C] [/L[:dimensioni]]
Dove: unità: Specifica l’unità (seguita da due punti :).
percorso Specifica il percorso del file.
nomefile Solo FAT: specifica i file in cui controllare la frammentaizone.
/F Risolve gli errori su disco.
/V Su FAT/FAT32: visualizza il percorso completo e il nome di
ogni file sul disco.
/R Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni
leggibili (serve con /F).
/L:dimensioni Solo NTFS: cambia le dimensioni del file del registro al
valore specificato in KB. Se non sono specificati i valori,
visualizza le dimensioni correnti.
/X Forza la disinstallazione del volume, se necessario. Tutti gli
handle del volume sarebbero quindi non validi (serve con /F).
/I Solo NTFS: esegue un controllo meno accurato delle voci di
indice.
/C Solo NTFS: salta il controllo dei cicli all’interno della struttura
delle cartelle.
FAT, FAT32 e NTFS sono dei tipi di file system.
Esempi:
Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili e risolve gli errori su disco e, se necessario, forza la disinstallazione del volume nell’unità J:
chkdsk J: /f /r /x
Risolve gli errori su disco, cambia le dimensioni del file del registro al valore di 99 KB ed esegue un controllo meno accurato delle voci di indice nel file K:\Virus_figo\virus n_341.bat:
chkdsk "K:\Virus_figo\virus n_341.bat" /f /l:99 /i
CHKNTFS (da Check NTFS)
Visualizza o modifica il controllo del disco durante la fase di avvio.
CHKNTFS volume […]
CHKNTFS /D
CHKNTFS /T[:ora]
CHKNTFS /X volume […]
CHKNTFS /C volume […]
Dove: volume Specifica lettera di unità (seguita da due punti :), punto di
montaggio o nome volume.
/D Ripristina il computer alle impostazioni predefinite; tutte le
unità sono controllate durante l’avvio e CHKDSK viene eseguito
su quelle danneggiate.
/T:ora Indica il conto alla rovescia prima dell’avvio di AUTOCHK
in secondi. Se la durata non è specificata, visualizza
l’impostazione corrente.
/X Esclude un’unità dal controllo predefinito all’avvio. Le unità
escluse non vengono accumulate tra le invocazioni dei
comandi.
/C Programma il controllo di un’unità all’avvio; CHKDSK sarà
eseguito se l’unità è danneggiata.
Se non è stata specificata alcun opzione oltre al volume, visualizzerà se l’unità specificata è danneggiata o se è programmata per un controllo al prossimo avvio.
Esempi:
Ripristina il computer alle impostazioni predefinite, gli errori su disco verranno risolti:
chkntfs /d
Visualizza se l’unità D è danneggiata o programmata:
chkntfs D:
Viene avviato AUTOCHK dopo 30 secondi dall’avvio:
chkntfs /t:30
CLS (da Clear Screen)
È spiegato nel File batch.
CMD (da Command)
Avvia una nuova istanza dell’interprete dei comandi di Windows (cmd).
CMD [/A | /U] [/Q] [/D] [/T:fg][/E:ON | /E:OFF] [/F:ON | /F:OFF] [/V:ON | /V:OFF] [[/S] [/C | /K] "stringa"]
Dove: /C Esegue il comando specificato dalla stringa, quindi termina.
/K Esegue il comando specificato dalla stringa e rimane.
/S Modifica il trattamento della stringa dopo /C o /K.
/Q Disattiva echo (nasconde i comandi successivi e la
cartella corrente).
/D Disabilita l’esecuzione di comandi AutoRun dal registro.
/A Rende l’output di comandi interni per pipe o file in formato ANSI.
/U Rende l’output di comandi interni per pipe o file in formato Unicode.
/T:fg Imposta colori del testo e dello sfondo (vedi COLOR)
/E:ON Abilita estensioni ai comandi (consigliato nel caso siano
disabilitate) (attive per impostazioni predefinite).
/E:OFF Disabilita estensioni ai comandi (sconsigliato).
/F:ON Abilita caratteri di completamento nome cartella e file.
/F:OFF Disabilita caratteri di completamento nome cartella e file
(disattivi per impostazione predefinita).
/V:ON Abilita l’espansione ritardata delle variabili di ambiente
utilizzando ! come deliminatore (esempio: !PATH!).
/V:OFF Disabilita l’espansione ritardate dell’ambiente (disattivi per
impostazione predefinita).
"stringa" Specifica il o i comandi da eseguire. Nel caso di più comandi
usare && come deliminatore (esempio: ECHO && CLS).
Opzioni analoghe:
/X Analogo a /E:ON.
/Y Analogo a /E:OFF.
/R Analogo a /C.
Esempi:
Avvia una nuova istanza del prompt dei comandi disattivando echo ed eseguendo il comando ATTRIB +H “C:\Miiii!!.txt”, quindi termina:
cmd /q /c attrib +h "C:\Miiii!!.txt"
Avvia una nuova istanza del prompt dei comandi impostando i colori blu per il testo e bianco per lo sfondo ed eseguendo il comando CLS, quindi rimane:
cmd /t:f9 /k cls
COLOR
Imposta i colori per il testo e per lo sfondo del prompt dei comandi.
COLOR [attr]
Dove: attr Specifica i colori della finestra. Per impostare i colori
vengono utilizzati due cifre esadecimali: la prima per lo sfondo
e la seconda per il testo. Ciascuna cifra è associato a un
colore:
0 Nero
1 Blu scuro
2 Verde
3 Verde acqua
4 Bordeaux
5 Viola
6 Verde oliva
7 Grigio chiaro
8 Grigio
9 Blu
A Verde limone
B Azzurro
C Rosso
D Fucsia
E Giallo
F Bianco
Senza alcun parametro, verranno ripristinati i colori predefiniti (testo bianco o grigio chiaro e sfondo nero). Con una sola cifra decimale il colore dello sfondo ritorna/rimane nero, invece cambia soltanto il colore del testo. Se viene digitato la medesima cifra sia per lo sfondo che per il testo, i colori non vengono impostati.
Esempi:
Impostare il colore blu per il testo e bianco per lo sfondo:
color f9
Reimpostare i colori predefiniti:
color
COMP (da Compare)
Confronta il contenuto di due file o gruppi di file.
COMP [dati1] [dati2] [/D] [/A] [/L] [/N=numero] [/C] [/OFF[LINE]]
Dove: dati1 Specifica la posizione e il nome del primo file da confrontare.
dati2 Specifica la posizione e il nome del secondo file da confrontare.
/D Visualizza le differenze in formato decimale.
/A Visualizza le differenze in formato ASCII.
/L Visualizza i numeri delle righe differenti.
/N=numero Confronta solo il numero specificato di linee in ogni file.
/C Trascura il caso di caratteri ASCII nel confronto dei file.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
Se viene omesso uno o entrambi i file da confrontare verrà chiesto il nome del file o verranno chiesti i nomi dei file e anche le opzioni.
Esempi:
Confronta il contenuto del file C:\ohohoh.txt e del file C:\puzza puzza puzza che puzza.txt mostrando le differenze in formato ASCII:
comp "C:\ohohoh.txt" "C:\puzza puzza puzza che puzza.txt" /a
Confronta le prime 5 linee del file C:\la nonnetta.doc e del file C:\il nonnetto.doc mostrando le differenze in formato decimale:
comp "C:\la nonnetta.doc" "C:\il nonnetto.doc" /d /n=5
COMPACT
Visualizza e modifica la compressione dei file sulle partizioni NTFS.
COMPACT [/C | /U] [/S[:dir]] [/A] [/I] [/F] [/Q] [nomefile […]]
Dove: /C Comprime il file specificato. Le cartelle verranno marcate
affinché i file aggiunti successivamente vengano compressi.
/U Decomprime il file specificato. Le cartelle verranno marcate
affinché i file aggiunti successivamente non vengano
compressi.
/S:dir Esegue l’operazione pianificata sui file nella cartella data e in
tutte le sue sottocartelle. La cartella predefinita è quella
corrente.
/A Mostra i file con gli attributi nascosti o di sistema.
L’impostazione predefinita prevede che questi file vengano
omessi.
/I Continua ad eseguire l’operazione specificata anche dopo che
si sono verificati degli errori. L’impostazione predefinita
prevede che COMPACT si arresti quando incontra un errore.
/F Forza l’operazione di compressione su tutti i file specificati,
anche quelli che sono già compressi. L’impostazione
predefinita prevede che i file già compressi vengano ignorati.
/Q Riporta solo le informazioni essenziali.
nomefile Specifica un criterio di ricerca, un file o una cartella.
Senza alcun parametro visualizza lo stato di compressione della cartella corrente e dei file in essa contenuti.
Esempi:
Comprime il file C:\ag.h riportando soltanto le informazioni essenziali:
compact /c /q "C:\ag.h"
Decomprime il file C:\agheggo.h continuando ad eseguire l’operazione specificata anche dopo che si sono verificati degli errori:
compact /u /i "C:\ag.h"
CONVERT
Converte volumi FAT in NTFS.
CONVERT volume: /FS:NTFS [/V] [/CVTAREA:nomefile] [/NOSECURITY] [/X]
Dove: volume: Specifica la lettera dell’unità, il punto di montaggio o il nome
del volume seguiti da due punti : .
/FS:NTFS Specifica la conversione del volume in NTFS.
/V Specifica che CONVERT dovrebbe essere eseguito in
modalità dettagliata.
/CVTAREA:nomefile Specifica un file contiguo nella cartella principale
come segnaposto per i file di sistema NTFS.
/NOSECURITY Specifica che le impostazioni di proporzione dei file convertiti e
delle cartelle sono accessibili a tutti.
/X Forza il volume a essere smontato per primo se necessario.
Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.
Esempi:
Converte da volume FAT a NTFS l’unità O specificando che le impostazioni di proporzione convertiti e delle cartelle sono accessibili a tutti:
convert O: /fs:ntfs /nosecurity
Converte da volume FAT a NTFS l’unità Y specificando che CONVERT dovrebbe essere eseguito in modalità dettagliata:
convert Y: /fs:ntfs /v
COPY
Copia uno o più file in un’altra posizione.
COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] origine [/A | /B] [+ origine[/A | /B] [+ …]] [destinazione [/A | /B]]
Dove: origine Indica i file da copiare.
/A Indica un file di testo ASCII.
/B Indica un file binario.
/D Consente la creazione del file di destinazione come
decrittografato.
destinazione Specifica la cartella e/o il nome dei nuovi file.
/V Verifica che i nuovi file siano stati copiati correttamente.
/N Usa nomi file contratti, se disponibili, durante la copia di file
con nome lungo.
/Y Non chiede conferma prima di sovrascrivere un file di
destinazione esistente.
/-Y Chiede conferma prima di sovrascrivere un file di
destinazione esistente.
/Z Copia i file di dalla rete in modalità riavviabile.
Se l’opzione /Y viene eseguita con l’opzione /-Y, chiede conferma prima di sovrascrivere un file di destinazione esistente. Se sia l’opzione /Y che l’opzione /-Y vengono omesse, viene richiesta la conferma, tranne nel caso in cui il comando COPY venga eseguito da uno script di tipo batch.
Inoltre si può copiare più file in un unico file (vedi esempi).
In questo modo si copia nel file specificato quello che viene scritto nel prompt dei comandi:
COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] CON destinazione [/A | /B]
Per uscire da questa opzione, eliminando il file di destinazione, digitare ^C (Ctrl + C). Per uscire dall’opzione senza eliminare il file chiudere il prompt dei comandi.
Esempi:
Copia il contenuto del file C:\è arrivata la tua ora, GWAHAHAHA.txt nel nuovo percorso C:\cartella\Messaggino.txt:
copy "C:\è arrivata la tua ora, GWAHAHAHA.txt" "C:\cartella\Messaggino.txt"
Copia il contenuto dei file C:\Start.txt C:\Center.txt C:\End.txt nel file C:\All.txt:
copy "C:\Start.txt"+"C:\Center.txt"+"C:\End.txt" "C:\All.txt"
Copia quello che viene scritto nel prompt dei comandi sul file C:\bipbip.txt dal momento dell’avvio del comando:
copy con "C:\bipbip.txt"
DATE
Visualizza o imposta la data.
DATE [/T | data]
Dove: /T Mostra la data corrente senza richiedere di modificarla.
data Specifica la nuova data (gg/mm/aa).
Senza parametri visualizza la data corrente e chiede di reimpostarla. Premere INVIO per mantenere la stessa data.
Esempi:
Visualizza la data:
date /t
Modifica la data in 12 febbraio 2056:
date 12/02/56
Approfondimento:
Per visualizzare la data nel prompt dei comandi c’è un modo alternativo: digitare:
echo %date%
Toh, ecco la data.
DEL (da Delete) o ERASE
Elimina uno o più file.
DEL [/P | /Q] [/F] [/S] [/A[[:][R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] nomefile
ERASE [/P | /Q] [/F] [/S] [/A[[:][R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] nomefile
Dove: nomefile Specifica uno o più file o cartelle. Nel caso in cui viene
specificata una cartella, vengono eliminati i file al suo interno.
/P Chiede conferma prima di eliminare ogni file.
/F Forza l’eliminazione dei file di sola lettura.
/S Elimina i file specificati da tutte le sottocartelle.
/Q Modalità silenziosa: non chiede conferma per eliminazioni
globali.
/A Seleziona i file da eliminare in base agli attributi.
R Elimina i file di sola lettura (è meglio usarlo con /F).
-R Non elimina i file di sola lettura.
A Elimina i file di archivio.
-A Non elimina i file di archivio.
S Elimina i file di sistema.
-S Non elimina i file di sistema.
H Elimina i file nascosti.
-H Non elimina i file nascosti.
Se vengono specificati gli attributi senza -, significa che elimina solo i file con quegli attributi. Invece se vengono specificati gli attributi con -, significa che vengono eliminati tutti i file tranne quelli con gli attributi specificati.
Esempi:
Elimina il file C:\WINDOWS\system32\command.com chiedendo conferma (conviene rispondere di no):
del /p "C:\WINDOWS\system32\command.com"
oppure:
erase /p "C:\WINDOWS\system32\command.com"
Elimina i file della cartella C:\alberto tranne quelli con gli attributi di file di archivio in modalità silenziosa:
del /q /a:-a "C:\alberto"
oppure:
erase /q /a:-a "C:\alberto"
DIR (da Directory)
Mostra l’elenco dei file e delle sottocartelle in una cartella.
DIR [unità:][percorso][nomefile] [/A[[:][D | -D] [R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] [/B] [/C] [/D] [/L] [/N] [/O[[:][ordinamento]]] [/P] [/Q] [/S] [/T[[:]campo data]] [/W] [/X] [/4]
Dove: [unita:][percorso][nomefile] Specifica unità, cartelle e/o file da elencare.
/A Visualizza file con gli attributi specificati.
D Visualizza le cartelle.
-D Non visualizza le cartelle.
R Visualizza i file di sola scrittura.
-R Non visualizza i file di sola scrittura.
A Visualizza i file di archivio.
-A Non visualizza i file di archivio.
S Visualizza i file di sistema.
-S Non visualizza i file di sistema.
H Visualizza i file nascosti.
-H Non visualizza i file nascosti.
/B Usa lista file senza intestazione o informazione di riepilogo.
/C Visualizza separatore delle migliaia nelle dimensioni dei file
(valore predefinito).
/-C Disabilita /C.
/D Visualizza in formato ampio, i file vengono ordinati per colonna.
/L Usa caratteri minuscoli.
/N Nuovo formato lungo, con nomi dei file a destra.
/O Elenca i file ordinandoli.
ordinamento N Per nome, dalla A alla Z.
S Per dimensione, dal minore al maggiore.
E Per estensione, dalla A alla Z.
D Per data e ora, del più vecchio al più recente.
G Mostra prima le cartelle.
- Messo prima della lettera inverte l’ordine (es: -N)
/P Mostra l’elenco una schermata per volta.
/Q Mostra il proprietario del file.
/S Mostra i file della cartella e delle sue sottocartelle.
/T Controlla campo data visualizzato.
Campo data C Creazione.
A Ultimo accesso.
W Ultima scrittura.
/W Visualizza in formato ampio.
/X Mostra nomi contratti generati per i nomi con formato lungo.
/4 Mostra l’anno in quattro cifre.
Se vengono specificati gli attributi senza -, significa che elimina solo i file con quegli attributi. Invece se vengono specificati gli attributi con -, significa che vengono eliminati tutti i file tranne quelli con gli attributi specificati.
Esempi:
Visualizza i file della cartella C:\1000 cartelle ordinati per nome dalla Z alla A non visualizzando quelli nascosti mettendo la data di creazione:
dir "C:\1000 cartelle" /a:-d -h /o:-n /t:c
Visualizza le sottocartelle della cartella C:\1000 cartelle ordinate per colonna per dimensione dalla minore alla maggiore mettendo la data di ultimo accesso:
dir "C:\1000 cartelle" /a:d /c /o:s /t:a
DISKCOMP (da Disk Compare)
Confronta i contenuti di due dischi floppy.
DISKCOMP [unità1: [unità2:]]
Dove: unità1: Specifica la prima unità da confrontare (seguita da due
punti :).
unità2: Specifica la seconda unità da confrontare (seguita da due
punti :).
Esempio: Confronta il disco floppy dell’unità D e dell’unità E:
diskcomp D: E:
DISKCOPY (da Disk Copy)
Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.
DISKCOPY [unità1: [unità2:]] [/V]
Dove: unità1: Specifica l’unità d’origine (seguita da due punti :).
unità2: Specifica l’unità di destinazione (seguita da due punti :).
/V Verifica che le informazioni vengano copiate correttamente.
I due dischi floppy devono essere dello stesso tipo.
Esempio: Copia il contenuto del disco floppy dell’unità K nel disco floppy dell’unità L verificando che le informazioni vengano copiate correttamente:
diskcopy K: L: /v
DOSKEY (da Disk Operating System Key)
Modifica le righe di comando, richiama i comandi di Windows e crea macro.
DOSKEY [/REINSTALL] [/LISTSIZE=dim.] [/MACROS[:ALL | :nome exe]] [/HISTORY] [/INSERT | /OVERSTRIKE] [/EXENAME=nome exe] [/MACROFILE=nomefile] [nome macro=[testo]]
Dove: /REINSTALL Installa una nuova copia di DOSKEY.
/LISTSIZE=dim. Imposta la dimensione del buffer dei comandi.
/MACROS Visualizza tutte le macro di DOSKEY.
/MACROS:ALL Visualizza tutte le macro di DOSKEY per tutti i file eseguibili
che hanno macro di DOSKEY.
/MACROS:nome exe Visualizza tutte le macro di DOSKEY per il file indicato.
/HISTORY Visualizza tutti i comandi memorizzati.
/INSERT Specifica che il nuovo testo digitato venga inserito in quello
esistente.
/OVERSTRIKE Specifica che il nuovo testo sovrascriva quello esistente.
/EXENAME=nome exe Specifica il file eseguibile.
/MACROFILE=nomefile Specifica il file di macro da installare.
nome macro Specifica il nome della macro che si sta creando.
testo Specifica i comandi che si vogliono memorizzare.
(Codici specifici per la definizione di macro DOSKEY:
$T Separatore di comandi. Consente comandi multipli in una macro.
$1-$9 Comandi batch. Equivalenti a %1-%9 in programmi batch. Vedi FTYPE.
$* Simbolo sostituito da ciò che segue il nome della macro sulla riga di comando.)
Esempi:
Visualizza tutti i comandi memorizzati della finestra del prompt dei comandi corrente:
doskey /history
Visualizza tutte le macro DOSKEY per il file C:\siufboasbofbaisrnoofnasr.exe:
doskey /macros /exename="C:\siufboasbofbaisrnoofnasr.exe"
Installa una macro di nome uhuh equivalente al comando SET strunz=abc:
doskey uhuh=set strunz=abc
Approfondimento:
Dopo aver installato una macro (come nell’ultimo esempio che ho fatto) nello stesso prompt è possibile usarla al posto del comando specificato. Esempio: se scrivo:
doskey ciccio=del "C:\a.txt"
significa che se (nello stesso prompt) scrivo CICCIO mi eliminerà il file C:\a.txt.
ECHO
È spiegato nel File batch.
ENDLOCAL (da End Local)
Rende globali i cambiamenti all’ambiente effettuati in un file batch.
ENDLOCAL
Esempio: Rende globali i cambiamenti all’ambiente:
endlocal
EXIT
Termina il prompt dei comandi o lo script batch corrente.
EXIT [/B] [exitCode]
Dove: /B Specifica la terminazione del batch corrente di cmd. Se
eseguito al di fuori di uno script batch, terminerà cmd.
exitCode Specifica un numero. Se /B è specificato, imposta
ERRORLEVEL a tale numero (vedi SET). Se si termina
cmd.exe, imposta il codice di uscita del processo a tale
numero.
Esempio: Termina lo script batch corrente (o il prompt dei comandi):
exit
FC (da File Compare)
Confronta due file e ne visualizza le differenze.
FC [/A] [/C] [/L] [/LBn] [/N] [/T] [/U] [/W] [/nnnn] [OFF[LINE]] [unità1:][percorso1]file1 [unità2:][percorso2]file2
FC /B [OFF[LINE]] [unità1:][perc1]file1 [unità2:][perc2]file2
Dove: /A Visualizza solo la prima e l’ultima riga per ogni insieme di
differenze.
/B Esegue un confronto binario.
/C Ignora maiuscole/minuscole.
/L Confronta i file come testo ASCII.
/LBn Imposta il numero massimo di corrispondenze mancate
consecutive al numero di righe specificato.
/N Visualizza i numeri di riga in un confronto ASCII.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
/T Non espande le tabulazioni in spazi.
/U Confronta i file come file UNICODE.
/W Comprime gli spazi bianchi per il confronto.
/nnnn Specifica il numero consecutivo di righe che devono
corrsispondere dopo una mancata corrispondenza.
[unità1:][percorso1]file1 Specifica il primo file (o gruppo di file) da confrontare.
[unità2:][percorso2]file2 Specifica il secondo file (o gruppo di file) da
confrontare.
Esempi:
Confronta il file C:\a.log e il file C:\pussa via!.log ignorando le minuscole:
fc /c "C:\a.log" "C:\pussa via!.log"
Confronta in codice binario il file C:\a\b\c\d\e\f\g\h\i.sys e il file C:\a\b.sys comprimendo gli spazi bianchi:
fc /b /w "C:\a\b\c\d\e\f\g\h\i.sys" "C:\a\b.sys"
FIND
Cerca una stringa di testo in uno o più file.
FIND [/V] [/C] [/N] [/I] [/OFF[LINE]] "stringa" [[unità:][perc]nomefile […]]
Dove: /V Visualizza le righe non contenenti la stringa specificata.
/C Visualizza solo il conteggio delle righe contenenti la stringa.
/N Visualizza i numeri delle righe visualizzate.
/I Ignora maiuscole/minuscole durante la ricerca della stringa.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
"stringa" Specifica la stringa di testo da cercare.
[unità:][perc]nomefile Specifica uno o più file in cui cercare la stringa.
Se non viene specificato il percorso, cerca la stringa nel prompt dei comandi corrente o cerca la stringa reindirizzata da un altro comando.
Esempi:
Cerca la stringa DEL C:\banana.txt nel file C:\Documents and Settings\bua.bat ignorando maiuscole/minuscole:
find /i "del C:\banana.txt" "C:\Documents and Settings\bua.bat"
FINDSTR (da Find String)
Ricerca le stringhe nei file
FINDSTR [/B] [/E] [/L] [/R] [/S] [/I] [/X] [/V] [/N] [/M] [/O] [/P] [/F:file] [/C:"stringa"] [/G:file] [/D:elenco dir] [/A:attr col] [/OFF[LINE]] "stringhe" [[unità:][perc]nomefile […]]
Dove: /B Ricerca l’elemento all’inizio della riga.
/E Ricerca l’elemento alla fine della riga.
/L Utilizza le stringhe di ricerca letteralmente.
/R Utilizza le stringhe di ricerca come espressioni regolari (vedi sotto).
/S Ricerca i file nella cartella corrente e in tutte le sottocartelle.
/I Specifica che la ricerca non deve distinguere tra maiuscole
e minuscole.
/X Stampa le righe esattamente corrispondenti.
/V Stampa solo le righe che non contengono corrispondenze.
/N Stampa il numero della riga precedente a quella
corrispondente.
/M Stampa solo il nome file se questo contiene una
corrispondenza.
/O Stampa l’offset carattere prima di ogni corrispondenza.
/P Ignora i file con caratteri non stampabili.
/OFF[LINE] Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.
/A:attr col Specifica l’attributo colori con due cifre esadecimali (vedi
COLOR)
/F:file Legge l’elenco file dal file specificato.
/C:"stringa" Utilizza la stringa specificata per una ricerca letterale.
/G:file Rileva le stringhe di ricerca dal file specificato.
/D:dir Ricerca un elenco di stringhe di cartelle delimitato da un punto
e virgola ; .
"stringhe" Specifica il testo da ricercare.
[unità:][perc]nomefile Specifica i file da ricercare.
Se vengono usati gli spazi quando vengono specificate le stringhe senza /C: davanti, viene fatta una ricerca per ogni stringa, altrimenti se viene messo /C: viene fatta una ricerca di una stringa unica di più parole (vedi esempi).
Riferimento di espressione regolare:
. Visualizza tutte le stringhe.
* Ripete zero o più occorrenze di carattere o classe precedente.
$ Visualizza l’ultima stringa.
[classe] Qualsiasi carattere dell’insieme (tra parentesi quadre [ ],
ognuno separato da un altro con la virgola ,).
[^classe] Qualsiasi carattere non dell’insieme (senza parentesi quadre
[ ], ognuno separato da una virgola ,).
[x-y] Qualsiasi carattere nell’intervallo specificato.
\x Uso letterale del carattere x.
\<xyz Inizio parola.
xyz\> Fine parola.
Esempi:
Cerca qualsiasi stringa che contenga le parole “babbo bello” (senza essere staccate) nel file C:\Documents and Settings\capperi sotto sale.txt ignorando maiuscole/minuscole:
findstr /i /c:"babbo bello" "C:\Documents and Settings\capperi sotto sale.txt"
Cerca le parole “Porca”, “la” e “paletta” nel file C:\secchiello.doc con i colori bianco per il testo e blu scuro per lo sfondo:
findstr /a:1f "Porca la paletta" "C:\secchiello.doc"
Cerca qualsiasi stringa non contenente i caratteri c, d, t, v e z nel file C:\Urca!!.pdf
findstr /r ^c,d,t,v,z "C:\Urca!!.pdf"
FOR
Esegue il comando specificato per ogni file di un gruppo di file.
FOR [/D | /R [[unità:]perc]] {%variabile | %%variabile} IN (gruppo) DO comando [parametri comando]
Esegue il comando specificato per ogni ripetizione.
FOR /L {%variabile | %%variabile} IN (inizio,incremento,fine) DO comando [parametri comando]
Esegue il comando specificato dopo aver diviso in token un gruppo file, una stringa o un comando.
FOR /F ["opzioni"] [%variabile | %%variabile] IN ({gruppofile | "stringa" | 'comando'}) DO comando [parametri comando]
Dove: %variabile Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera
(se FOR viene eseguito direttamente dal prompt dei
comandi).
%%variabile Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera
(se FOR viene eseguito da un file batch).
(gruppo) Indica gruppo di uno o più file (fra parentesi tonde ( )).
Carattere jolly frequente è * (vedi Caratteri Jolly).
comando Specifica il comando da eseguire per ciascun file.
parametri comando Indica i parametri o le opzioni del comando specificato.
/D Indica che se gruppo contiene caratteri jolly vengono utilizzati
nomi di cartelle anziché di file.
/R [[unità:]perc] Nella struttura di cartelle della cartella specificata esegue
FOR in ogni cartella della struttura. Se non viene specificata
alcuna cartella viene usata la cartella corrente. Se gruppo
contiene solo un punto . saranno elencate tutte le cartelle
nella struttura della cartella.
/L Tra parentesi tonde viene specificato, anziché gruppi di file,
una sequenza di numeri. Esempi: (1,1,4) genera 1 2 3 4. (7,
-2,1) genera 7 5 3 1.
/F Anziché gruppi di file:
Con gruppofile Viene specificato un file o più. Ciascun
file viene aperto, letto ed elaborato
suddividendo una riga di testo
da un'altra (le suddivisioni sono i token).
Con "stringa" Viene specificata una stringa al posto
del gruppo file.
Con 'comando' Viene specificato il comando al posto
del gruppofile.
NB: È indispensabile mettere uno di questi parametri insieme
ad /F, non è possibile metterne due contemporaneamente o
più.
"opzioni" Modifica la scomposizione in token. Le parole chiave sono:
EOL=c Ignora le righe che iniziano per il
carattere specificato (per fare un
commento).
SKIP=n Che specifica il numero di righe
dall’inizio del file che devono essere
ignorate.
DELIMS=xxx Che specifica un insieme di
deliminatori separati da una virgola.
Questo insieme sostituisce i deliminatori
predefiniti (spazi e tabulazioni). Questa
opzione deve essere messa per ultima.
TOKENS=x,y,m-n Che specifica quali token devono essere
copiati e in quale variabile. x specifica un
token che verrà copiato della variabile
specificata. y indica un token che verrà
copiato nella variabile con la lettera
successiva a quella specificata. m-n
indica i token dal numero m al numero n
che verranno copiati nella variabile con la
seconda lettera dopo quella specificata.
Oppure viene messo l’asterisco *
per indicare tutti i token. È possibile
specificare un massimo di 26 token.
USEBACKQ Che specifica che le nuove modalità sono
attive, dove una stringa con apici inversi
è eseguita come comando e una con
apici singoli come stringa di comando
che consente l’utilizzo del doppio apice
per i nomi file in un gruppofile (in poche
parole questa opzione vi serve se
mettette le virgolette nel nome del file nel
caso in cui sono presenti spazi, altrimenti
il sistema potrebbe capire che voi
specifichiate più file o più comandi).
Nelle variabili le maiuscole sono di valore differente delle minuscole (%a è diversa da %A). Quindi in totale le variabili di questo tipo possono essere al massimo 52. Le variabili possono essere espanse in altri modi (nel caso in cui vuoi espanderle da un file batch mettere un simbolo di percento % in più). I caratteri tra i simboli %~ e il carattere della variabile si chiamano caratteri di modifica (ad esempio nel caso %~fA il carattere di modifica è f). Suggerimento: è meglio scegliere dei caratteri maiuscoli per i caratteri delle variabili, per non fare confusione fra caratteri di modifica e caratteri di variabile.
%~A Espande %A rimuovendo le virgolette " ".
%~fA Espande %A rendendolo un nome di percorso completo.
%~dA Espande %A solo a lettera di unità (unità del file).
%~pA Espande %A solo a perc (percorso del file).
%~nA Espande %A solo a nomefile (nome del file).
%~xA Espande %A solo ad est (estensione del file).
%~sA Il percorso espanso contiene solo nomi brevi.
%~aA Espande %A ad attr (attributi del file).
%~tA Espande %A a data/ora (data e ora della creazione del file… o ultima
modifica?).
%~zA Espande %A a dimensioni (dimensioni del file).
%~$path:A Ricerca nelle cartelle elencate nella variabile di ambiente PATH ed
espande %A al primo nome completo. Se la variabile di ambiente non è
definita (cioè che non esiste al momento) o il file non è trovato nella
ricerca, espande questo carattere di modifica alla prima stringa vuota.
I caratteri di modifica possono essere combinati insieme come nel seguente esempio:
%~pnA
In cui espande %A solo a perc e a nomefile.
Esempi:
File batch che analizza ogni riga del file C:\Oral-C Vitality BRRRAUN.txt specificando che %a avrà il valore del quarto token, %b il valore del dodicesimo token e %c il valore dei token rimanenti, ignorando le righe che iniziano per punto esclamativo !, specificando che i token sono delimitati da segni di uguale = e spazi e viene eseguito il comando ECHO %a %b %c:
for /f "eol=! tokens=4,12* usebackq delims== " %%a in ("C:\Oral-C Vitality BRRRAUN.txt") do echo %%a %%b %%c
File batch che definisce la variabile %h (che conterrà il comando SET), con i token delimitati da due punti ; e viene visualizzata la variabile %h. RICORDA! Le variabili di ambiente (come PATH) sono diverse dalle variabili (come %A)!
for /f "usebackq delims=;" %%h in ('set') do echo %%h
NB: la variabile rimane definita fino alla fine dell’esecuzione del comando FOR.
Altro esempio:
@for /f "usebackq delims=;" %a in ('@echo Ciao Pippi!') do @echo La stringa copiata e' %a.
@ Nasconde il comando.
for Comando.
/f Parametro che fa sì che si possa mettere le opzioni (vedi sopra)
e un gruppo file, una stringa o un comando al posto del gruppo
(vedi sempre sopra).
usebackq Il testo scritto tra parentesi ( ) può contenere spazi e il testo
viene "copiato" nella variabile %a non distinguendo ogni parola.
delims=; Specifica che il punto e virgola divide i token (non è necessaria
questa opzione in questo caso).
%a Variabile specificata.
in Il contenuto della parentesi tonda ( ) lo “copia” nella variabile
%a.
@echo Ciao Pippi! Testo che verrà "copiato" nella variabile %a.
do Il comando o la stringa di un comando specificato dopo do
verrà eseguito.
echo La stringa copiata è %a. Comando da eseguire.
Apri il prompt dei comandi e digita la stringa che ho spiegato. Noterai anche che al posto di %a nel messaggio viene fuori @echo Ciao Pippi!. Cosa negativa è che al termine dell’esecuzione del comando %a viene cancellata (o meglio scordata). Da notare anche che se fai la stessa cosa da un file batch non viene. Infatti per il file batch bisogna scrive %%a anziché %a. Per gli esempi vedi sopra (anche perché non c’è niente sotto che parli di FOR).
FORMAT
Formatta un disco per l’utilizzo con Windows.
FORMAT unità: [/FS:filesystem] [/V:etichetta] [/Q] [/A:dimensione] [/C]
FORMAT unità: [/V:etichetta] [/Q] [/F:dimensione2 | /T:tracce /N:settori]
FORMAT volume [/Q]
Dove: volume Specifica la lettera di unità (seguita da due punti :), punto di
montaggio o nome volume.
/FS:filesystem Specifica il tipo di file system (FAT, FAT32, UDF o NTFS).
/V:etichetta Specifica l’etichetta di volume.
/Q Esegue una formattazione rapida.
/C Solo NTFS: I file creati sul nuovo volume vengono compressi.
/X Forza il volume a essere smontato per primo se necessario.
Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.
/A:dimensione Sostituisce le dimensioni dell’unità di allocazione predefinite
(in byte, se viene messa la K dopo la dimensione allora in
kilobyte. Es: in byte /A:1024, in kilobyte /A:16K). Le
impostazioni predefinite sono consiglate per l’utilizzo
generale.
NTFS supporta 512, 1024 (1K), 2048 (2K), 4096 (4K), 8192
(8K), 16K (16384), 32K (32768), 64K (65536).
FAT e FAT32 supportano 512, 1024 (1K), 2048 (2K), 4096
(4K), 8192 (8K), 16K (16384), 32K (32768), 64K (65536), per
dimensioni settore: 128K (131072), 256K (262144).
/F:dimensione2 Specifica le dimensioni del disco floppy da formattare (in
byte).
/T:tracce Specifica il numero di tracce per faccia del disco.
/N:settori Specifica il numero di settori per traccia.
Esempi:
Formatta il disco W: specificando il tipo di file di sistema FAT32, specificando che le dimensioni sono di 64 KB:
format w: /fs:fat32 /a:64k
Formatta rapidamente il disco T: specificando 5 tracce per faccia del disco e 10 settori per traccia:
format t: /q /t:5 /n:10
FTYPE (da File Type)
Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni di file.
FTYPE [TipoFile[=[apreStringaComando]]]
Dove: TipoFile Specifica il tipo di file da esaminare o modificare.
apreStringaComando Specifica il comando di apertura da utilizzare all’avvio
dei file di questo tipo.
Senza parametri visualizza i tipi di file correnti che hanno stringhe di comando di apertura definite. Se non viene specificato apreStringaComando ma specifica l’uguale =, elimina la stringa per il tipo di file specificato.
Il nome del file avviato attraverso l’associazione è formato da %0 o %1. %* riceve tutti i parametri, %2 il primo parametro, %3 il secondo e così via. %~n riceve tutti i parametri rimanenti che cominciano con il parametro n (dove n è un numero intero positivo tra 2 e 9 compresi). Esempio:
assoc .prl=PerlScript
ftype PerlScript=perl.exe %1 %*
Che associa all'estensione .prl il tipo di file PerlScript che associa all’applicazione perl.exe.
Esempi:
Associa al tipo di file GiantFile l’applicazione C:\WINDOWS\system32\giant.exe:
ftype GiantFile="C:\WINDOWS\system32\giant.exe"
Dissocia il tipo di file FuckingVirus all’applicazione C:\Programmi\Fucking Virus Anti-Virus\fvirus.exe:
ftype FuckingVirus=
GOTO
È spiegato nel File batch.
GRAFTABL (da Grafic Table)
Abilita la visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità grafica.
GRAFTABL [xxx | /STATUS]
Dove: xxx Specifica tabella codici.
/STATUS Mostra la tabella codici selezionata per l’utilizzo con
GRAFTABL.
Senza parametri mostra la tabella codici selezionata per l’utilizzo con GRAFTABL.
Esempi:
Visualizza la tabella codici selezionata per l’utilizzo con GRAFTABL:
graftabl
oppure:
graftabl /status
Specifica la tabella codici 102 per l’utilizzo con GRAFTABL:
graftabl 102
HELP
Fornisce la Guida per i comandi di Windows.
HELP [comando]
Dove: comando Fa visualizzare le informazioni (utilizzo, lessico ecc…) del
comando specificato.
Senza parametri visualizza una lista di comandi compatibili con Windows. I comandi che non vengono visualizzati (come SHUTDOWN) li possiamo chiamare nascosti. Per questi tipi di comandi funziona solo /?, che si può mettere anche a un comando non nascosto. Esempio:
HELP DEL Va bene.
DEL /? Va bene.
HELP SHUTDOWN Non va bene.
SHUTDOWN /? Va bene
Tuttavia l'unico comando che ha un eccezione è NET:
NET /?
NET HELP
Vanno bene entrambi. Inoltre questo comando si suddivide in altri comandi, quindi la sintassi per i comandi di NET diventa:
NET [comando] /?
NET HELP [comando]
Dove: comando Fa visualizzare le informazioni, l'utilizzo e la sintassi del
comando di NET specificato.
Specificando HELP anzichè /? nel comando di NET verranno specificate maggiori informazioni.
Esempi:
Visualizza le informazioni sul comando ECHO (comando non nascosto):
help echo
oppure:
echo /?
Visualizza le informazioni sul comando SHUTDOWN (comando nascosto):
shutdown /?
Visualizza le informazioni del comando SEND di NET (comando di NET):
net send /?
oppure (per maggiori dettagli):
net help send
IF
Esegue un'elaborazione condizionante in programmi batch.
IF [/I] [NOT] {ERRORLEVEL numero | stringa1==stringa2 | EXIST nomefile | DEFINED variabile} (comando1) [ELSE comando2]
Dove: /I Specifica che non distingue fra maiuscole e minuscole.
NOT Specifica che Windows dovrebbe eseguire il comando
solo se la condizione è falsa.
ERRORLEVEL numero Specifica una condizione vera se l'ultimo programma
eseguito ha restituito un codice di uscita uguale o
maggiore del numero specificato.
stringa1==stringa2 Specifica una condizione vera se le stringhe di testo
specificate corrispondono. Gli uguali == vanno bene,
ma possono essere sostituiti da altri operatori:
EQU è uguale a (come ==).
NEQ è non uguale a.
LSS è meno di.
LSQ è meno o uguale a.
GTR è maggiore di.
GEQ è maggiore o uguale a.
EXIST nomefile Specifica una condizione vera se il nomefile specificato
esiste.
DEFINED variabile Specifica una condizione vera se la variabile
d'ambiente specificata è definita.
comando1 Specifica il comando da eseguire se la condizione è
soddisfatta.
ELSE comando2 Specifica il comando da eseguire se la condizione non
è soddisfatta.
La sintassi può essere anche:
IF [NOT] {ERRORLEVEL numero | stringa1==stringa2 | EXIST nomefile | DEFINED variabile} (
comandi1
) [ELSE (
comandi2
)]
In modo tale che si possano mettere più comandi fra le parentesi tonde.
Esempi:
Esegue il comando ECHO Ciao! se la stringa everest è uguale alla stringa EVEREST:
if everest==EVEREST (echo Ciao!)
oppure:
if everest==EVEREST (
echo Ciao!
)
In questo caso non verrà eseguito il comando poichè senza l'opzione /I i caratteri vengono distinti fra maiuscoli e minuscoli.
Esegue il comando "C:\Ciccio.txt" ed il comando ECHO Apertura di C:\Ciccio.txt completata. se il file C:\Ciccio.txt esiste, altrimenti esegue il comando ECHO C:\Ciccio.txt non e' stato trovato. non distinguendo fra maiuscole e minuscole:
if /i exist "C:\Ciccio.txt" (
"C:\Ciccio.txt"
echo Apertura di C:\Ciccio.txt completata.
) else (
echo C:\Ciccio.txt non e' stato trovato.
)
Esegue il comando ECHO La variabile d'ambiente scassa equivale a %var%. se la variabile d'ambiente var è definita, altrimenti esegue il comando ECHO La variabile d'ambiente var non e' definita:
if defined var (echo La variabile d'ambiente var equivale a
%var%.) else echo La variabile d'ambiente var non e' definita.
oppure:
if defined var (
echo La variabile d'ambiente var equivale a %var%.
) else (
echo La variabile d'ambiente var non e' definita.
)
Approfondimento:
Per espandere il valore di una variabile d'ambiente bisogna scrivere la variabile d'ambiente tra simboli di percento % %, come nell'esempio:
echo %path%
In cui viene visualizzato il valore della variabile d'ambiente PATH. Questo si può fare con tutte le variabili definite, tra cui alcune sono definite dall'apertura della finestra DOS, come %ERRORLEVEL%, che espande il codice d'uscita dell'ultima istruzione. Un'altra è %CMDCMDLINE%, che espande il percorso del prompt dei comandi. %DATE% l'abbiamo già visto prima, e %TIME% espande l'ora. Altre sono %CD% che espande la cartella corrente e
%RANDOM% che espande un numero qualsiasi tra 0 e 32767.
ECHO visualizza il messaggio scritto di seguito. Esempio:
echo Ma vattene!
pause
LABEL
Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.
LABEL {[unità:][etichetta] | [/MP] [volume] [etichetta]}
Dove: unità: Specifica la lettera dell'unità seguita da due punti : .
etichetta Specifica l'etichetta del volume.
/MP Specifica che il volume deve essere considerato come
punto di montaggio o nome volume.
volume Specifica la lettera di unità seguita da due punti : ,
punto di montaggio o nome volume. Non è
necessario /MP se viene specificato il nome volume.
Esempio:
Specifica l'etichetta dudo nell'unità F: (se non c'è ancora la crea, se c'è ma non si chiama dudo la modifica e se invece c'è e si chiama dudo la elimina):
label F:dudo
MD (da Make Directory) o MKDIR (da Make Directory)
Crea una cartella.
MKDIR [unità:]percorso
MD [unità:]percorso
Dove: [unità:]percorso Specifica il percorso della cartella da creare.
Esempio: Crea la cartella ciccio nel percorso C:\applecore\ma vai (che può essere creato):
mkdir "C:\applecore\ma vai\ciccio"
oppure:
md "C:\applecore\ma vai\ciccio"
MODE
Configura le periferiche di sistema.
Sintassi per la porta seriale:
MODE COMm[:] [BAUD=b] [PARITA=p] [DATI=d] [STOP=s] [TO=ON | TO=OFF] [XON=ON | XON=OFF] [ODSR=ON | ODSR=OFF] [OCTS=ON | OCTS=OFF] [DTR=ON | DTR=OFF | DTR=HS] [RTS=ON | RTS=OFF | RTS=HS | RTS=TG] [IDSR=ON | IDSR=OFF]
Dove: m Specifica la periferica COM (con un numero).
b Specifica il Baud (in numero).
p Specifica la Parità.
d Specifica i Bit di dati.
s Specifica i Bit di stop.
TO Specifica che il Timeout venga impostato a On o Off.
XON Specifica che XON/XOFF venga impostato a On o Off.
ODSR Specifica che la Sincronizzazione DSR venga
impostata a On o Off.
OCTS Specifica che la Sincronizzazione CTS venga
impostata a On o Off.
DTR Specifica che il Circuito DTR venga impostato a On,
Off o Hs.
RTS Specifica che il Circuito RTS venga impostato a On,
Off, Hs o Tg.
IDSR Specifica che la Sensibilità DSR venga impostata a
On o Off.
Senza un parametro ne visualizza lo stato.
Esempi:
Visualizza lo stato della periferica COM1:
mode com1:
Cambia il Baud da 1200 a 700, il Bit di dati da 7 a 6, il Bit di stop da 1 a 2, attiva il Timeout e disattiva il circuito DTR della periferica COM1:
mode com1: baud=700 dati=6 stop=2 to=on dtr=off
Sintassi per lo stato della periferica:
MODE [periferica] [/STATUS]
Dove: periferica Specifica la periferica.
/STATUS Visualizza lo stato della periferica specificata.
Senza il parametro /STATUS visualizza lo stato della periferica specificata.
Esempio: Visualizza lo stato della periferica CON:
mode con /status
oppure:
mode con
NB: Nello stato della periferica CON (se non viene modificato) viene scritto che le linee (righe) sono 300 e le colonne 80. In realtà le righe sono 25 e le colonne 82.
Sintassi per il reindirizzamento stampa:
MODE LPTn[:]=COMm[:]
Dove: n Specifica la periferica LPT, cioè quella della
stampante (con un numero).
m Specifica la periferica COM (con un numero).
Esempio: Reindirizza la periferica LPT1 alla periferica COM1:
mode lpt1:=com1:
Sintassi per la selezione tabella codici:
MODE CON[:] CP SELECT=xxx
Dove: xxx Specifica la tabella codici da attivare.
Esempio: Attiva la tabella codici 500:
mode con: cp select=500
Sintassi per lo stato della tabella codici:
MODE CON[:] CP [/STATUS]
Dove: /STATUS Visualizza lo stato della tabella codici attiva.
Senza il parametro /STATUS visualizza lo stato della tabella codici attiva.
Esempio: Visualizza lo stato della tabella codici attiva:
mode con: cp /status
oppure:
mode con: cp
Sintassi per la modalità di visualizzazione:
MODE CON[:] [COLS=c] [LINES=n]
Dove: COLS=c Specifica il numero di colonne.
LINES=n Specifica il numero di righe.
Esempio: Cambia la larghezza del prompt dei comandi in uso da 25 righe e 82 colonne a 13 righe e 41 colonne:
mode con: cols=41 lines=13
Sintassi per impostazioni tastiera:
MODE CON[:] [RATE=r DELAY=d]
Dove: RATE=r Specifica la velocità di ripetizione di un carattere (in
numero).
DELAY=d Specifica il ritardo della ripetizione dal primo al
secondo carattere (in numero).
Esempio: Cambia la velocità di ripetizione da 31 a 40 e il ritardo da 0 a 3:
mode con: rate=40 delay=3
MORE
Visualizza l'output una schermata alla volta.
MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]] < [unità:][percorso]nomefile
nomecomando | MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]]
MORE /E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n] [file]
Dove: [unità:][percorso]nomefile Specifica un file da visualizzare una schermata alla
volta.
nomecomando Specifica un comando il cui output sarà visualizzato.
/E Attiva caratteristiche avanzate.
/C Cancella lo schermo prima di visualizzare la pagina.
/P Espande i caratteri di alimentazione modulo
continuo.
/S Converte più righe bianche in una sola riga.
/Tn Espande la tabulazione a n spazi (predefinito a 8).
+n Comincia a visualizzare il primo file alla riga n.
file Specifica un elenco di file da visualizzare. I file
nell'elenco devono essere separati da spazi.
Se le caratteristiche avanzate sono attvate aggiungendo a -- More -- :
P n Visualizza le n righe successive.
S n Salta le n righe successive.
F Visualizza il file successivo.
Q Esce.
= Mostra il numero di riga.
? Mostra le opzioni disponibili (così: [Opzioni:psfq=<spazio><ret>]).
<spazio> Visualizza la pagina successiva.
<invio> Visualizza la riga successiva.
Esempi:
Visualizza a una schermata alla volta il file C:\AHH!.txt attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzare la pagina e cominciando a visualizzare il file dalla quarta riga:
more /e /c +4 < "C:\AHH!.txt"
Visualizza a una schermata alla volta il comando HELP attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzzare la pagina, convertendo più righe bianche in una sola ed espandendo le tabulazioni a 5 spazi:
help | more /e /c /s /t5
Visualizza a una schermata alla volta i file C:\Ciao bello!.txt e C:\Ciao defy!.txt attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzare la pagina e espandendo i caratteri di alimentazione modulo continuo:
more /e /c /p "C:\Ciao bello!.txt" "Ciao defy!.txt"
MOVE
Sposta file e li rinomina nella destinazione e rinomina le cartelle.
Sintassi per spostare uno o più file (con la facoltà di cambiare nome nella destinazione):
MOVE [/Y | /-Y] [unità:][perc]nomefile[,...] destinazione
Dove: /Y Non richiede la conferma per sovrascrivere i file.
/-Y Richiede la conferma per sovrascrivere i file.
[unità:][perc]nomefile Specifica il percorso del file da copiare.
destinazione Specifica il percorso della cartella in cui copiare il/i
file, se viene specificato un solo file può essere
specificato anche il nome del file potendo cambirare
anche il nome.
L'opzione predefinita è /Y se viene eseguito il comando dal prompt dei comandi, altrimenti se viene eseguito da uno script batch (file batch per intenderci) l'ozione predefinita è /-Y.
Esempio: Copia il file C:\pappa\lollo\ciccia\visaufdsfao.mp3 nel percorso C:\v.mp3:
move "C:\pappa\lollo\ciccia\visaufdsfao.mp3" "C:\v.mp3"
Sintassi per rinominare una cartella:
MOVE [/Y | /-Y] [unità:][perc]nomecar1 nomecar2
Dove: /Y Non richiede la conferma per sovrascrivere i file.
/-Y Richiede la conferma per sovrascrivere i file.
[unità:][perc]nomecar1 Specifica la cartella da rinominare.
nomecar2 Specifica il nuovo nome da dare alla cartella
specificata.
L'opzione predefinita è /Y se viene eseguito il comando dal prompt dei comandi, altrimenti se viene eseguito da uno script batch l'ozione predefinita è /-Y.
Esempio: Rinomina la cartella C:\tutto\niente in C:\tutto\bho (non potete modificare il percorso):
move "C:\tutto\niente" "bho"
PATH
Visualizza o imposta il percorso di ricerca per i file eseguibili.
PATH [unità:]percorso[;...][;%PATH%]
PATH ;
Dove: [unità:]percorso Specifica la cartella da inserire nella variabile
d'ambiente PATH.
;... Specifica altre cartelle da inserire nella variabile
d'ambiente PATH (così: [unità:]percorso[;...])
;%PATH% Specifica che le cartelle specificate vengano
aggiunte a quelle esistenti nella variabile
d'ambiente PATH.
Tutto non cambierebbe se scrivete così:
PATH [%PATH%;][unità:]percorso[;...]
Poichè ti aggiungerebbe la cartella nella variabile d'ambiente PATH dopo quelle esistenti. Anche così va bene:
PATH [unità:]percorso[;%PATH%][;...]
E infiniti di altri modi.
Diciamo che questa è una variabile di ambiente "speciale", perchè è anche un comando.
Digitare PATH senza parametri per visualizzare i percorsi di ricerca per i file eseguibili.
Esempi:
Visualizza i percorsi di ricerca per i file eseguibili (espandendo la variabile d'ambiente PATH):
path
Imposta i percorsi di ricerca per i file eseguibili (impostando la variabile d'ambiente PATH) a C:\WINDOWS\system32\wbem e C:\WINDOWS:
path C:\WINDOWS\system32\wbem;C:\WINDOWS
Aggiunge ai percorsi di ricerca per i file eseguibili esistenti (aggiungendo alla variabile d'ambiente PATH) i percorsi C:\die, C:\Programmi e C:\Documents and Settings:
path C:\die;C:\Programmi;C:\Documents and Settings;%path%
oppure:
path %path%;C:\die;C:\Programmi;C:\Documents and Settings
PAUSE
E' spiegato nel File batch.
POPD (da Pop Directory)
Passa alla cartella memorizzata con il comando PUSHD o elimina le lettere di unità create con il comando PUSHD.
POPD [unità:]
Dove: unità: Specifica la lettera di unità creata con PUSHD da
eliminare (seguita da due punti :).
Senza parametri passa alla cartella memorizzata con PUSHD.
Esempi:
Passa alla cartella memorizzzata con PUSHD:
popd
Elimina la lettera di unità S: creata con PUSHD:
popd s:
Vedi PUSHD.
Stampa un file di testo.
PRINT [/D:periferica] [[unità:][perc]nomefile[...]]
Dove: /D:periferica Specifica una periferica di stampa (LPTn).
[unità:][perc]nomefile Specifica il file di testo da stampare.
Esempio: Stampa il file C:\Ciao pippo\cosa.docx:
print "C:\Ciao pippo\cosa.docx"
PROMPT
Nasconde la cartella corrente sostituendola con un testo a piacere.
PROMPT [testo]
Dove: testo Specifica il testo da inserire.
Senza parametri riappare la cartella corrente. Scrivendo PROMPT $ non verrà visualizzato alcun testo.
I seguenti codici servono per inserire caratteri speciali o altro:
$A & (E commerciale).
$B | (pipe).
$C ( (parentesi tonda aperta).
$D <Data corrente> (in formato gg/mm/aa).
$E <Codice escape>
$F ) (parentesi tonda chiusa).
$G > (simbolo di maggiore).
$H <Backspace> (cancella carattere precedente).
$L < (simbolo di minore).
$N <Unità corrente>.
$P <Cartella corrente>.
$Q = (simbolo di uguale).
$S <Spazio>.
$T <Ora corrente>.
$V <Versione di Windows>.
$_ <A capo>.
$$ $ (simbolo del dollaro).
$+ <Un tot di +> (visualizza più + in base alla profondità dello stack delle cartelle del
comando PUSHD e un carattere per ogni livello nello stack. Visualizza una stringa
vuota se non sono state memorizzate cartelle con PUSHD).
$M <Nome remoto> (visualizza il nome remoto associato alla lettera di unità corrente.
Visualizza una stringa vuota in caso che l'unità corrente non è un'unità di rete).
Esempi:
Scrivo:
prompt $_$v$_$g
Verrà fuori:
Microsoft Windows ver [Versione x.x.xxxx]
>
E ogni volta verrà distanziato di una riga dall'ultima stringa.
Scrivendo invece:
prompt
Si ritornerà alla cartella corrente.
PUSHD (Push Directory)
Memorizza la cartella corrente da utilizzare con il comando POPD, poi passa alla cartella specificata.
PUSHD [percorso | ..]
Dove: percorso Specifica la cartella da utilizzare come corrente.
.. Specifica come cartella corrente quella superiore.
Se nel percorso viene specificato uno in rete verrà creata un'unità di rete temporanea e cambierà la cartella corrente con l'unità di rete.
Esempi:
Memorizza la cartella corrente e passa a C:\cavoli gnam:
pushd C:\cavoli gnam
Memorizza la cartella corrente e passa a quella superiore:
pushd ..
Memorizza la cartella corrente, crea un unità di rete per il percorso http://comandi-dos-e-altro.jimdo.com/ e passa all'unità di rete:
pushd http://comandi-dos-e-altro.jimdo.com/
RD (da Remove Directory) o RMDIR (da Romove Directory)
Elimina una cartella.
RMDIR [/S] [/Q] [unità:]percorso
RD [/S] [/Q] [unità:]percorso
Dove: /S Rimuove anche tutte le sottocartelle e i file della
cartella specificata.
/Q Non visualizza la conferma per l'eliminazione della
cartella se usato con /S.
[unità:]percorso Specifica il percorso della cartella da eliminare.
Senza l'opzione /S possono essere eliminate solo le cartelle vuote.
Esempio: Elimina la cartella C:\Tutto il mondo e tutto il suo contenuto senza chiedere conferma (AIUTO!!!):
rd /s /q "C:\Tutto il mondo"
oppure:
rmdir /s /q "C:\Tutto il mondo"
RECOVER
Recupera informazioni leggibili da un disco danneggiato o diffettoso.
RECOVER [unità:][perc]nomefile
Dove: [unità:][perc]nomefile Specifica il file da recuperare.
Esempio: Recupera il file brnkslmndt.doc nel percorso D:\fsdie:
recover D:\fsdie\brnkslmndt.doc
REM (da Record Message)
Registra commenti in un file batch (o in CONFIG.SYS).
REM [commento]
Dove: commento Specifica il commento da registrare.
Il commento serve per spiegare la funzione del file batch, di un comando o le proprietà del file batch. In realtà può essere usato per commentare qualsiasi cosa. Il commento non viene visualizzato durante l'esecuzione dello script batch.
Esempio: Registra il commento Ma vattene ciccione!:
rem Ma vattene ciccione!
REN (da Rename) o RENAME
Rinomina uno o più file.
RENAME [unità:][perc]nomefile1 nomefile2
REN [unità:][perc]nomefile1 nomefile2
Dove: [unità:][perc]nomefile1 Specifica il file da rinominare.
nomefile2 Specifca il nuovo nome da dare al file specificato.
Esempio: Rinomina il file C:\yuppy\dements.txt in genius.txt:
rename "C:\yuppy\dements.txt" "genius.txt"
oppure:
ren "C:\yuppy\dements.txt" "genius.txt"
REPLACE
Sostituisce file.
REPLACE [unità1:][perc1]nomefile [unità2:][perc2] [/A] [/P] [/R] [/W]
REPLACE [unità1:][perc1]nomefile [unità2:][perc2] [/P] [/R] [/S] [/W] [/U]
Dove: [unità1:][perc1]nomefile Specifica uno o più file che sostituiranno i file
contenuti nella cartella specificata.
[unità2:][perc2] Specifica la cartella in cui i file verranno sostituiti con i
file specificati precedentemente.
/A Aggiunge i file specificati nella cartella specificata.
/P Chiede conferma prima di sostituire o aggiungere un
file.
/R Sostituisce sia i file di sola lettura che i file non
protetti.
/S Sostituisce i file di tutte le sottocartelle nella cartella
specificata.
/W Attende l'inserimento di un disco prima di continuare.
/U Sostituisce solo i file più vecchi del file specificato.
Esempio: Sostituisce i file contenuti nella cartella C:\abc con i file contenuti nella cartella C:\efg:
replace C:\efg\*.* C:\abc
SET
Visualizza, imposta o rimuove le variabili d'ambiente.
SET [variabile[=[valore]]]
SET [lettere]
SET [/A [variabile=]"espressione"]
SET [/P variabile=[stringaprompt]]
Dove: variabile Specifica la variabile d'ambiente a cui dare un valore
(definisce la variabile specificata). Se non viene
specificato nè = nè valore visualizzerà il valore della
variabile d'ambiente (se definita). Se non viene
specificato solo valore rimuove la variabile
d'ambiente specificata (se definita).
valore Specifica il valore da dare alla variabile specificata
definendola (il valore è una parola, frase, numero o
altro).
lettere Visualizza il valore delle variabili d'ambiente che
comincano con le lettere specificate.
/A Specifica che viene eseguita un'espressione.
Se viene specificato variabile la variabile d'ambiente
specificata sarà definita con il risultato dell'
espressione.
"espressione" Specifica l'espressione di cui ne verrà visualizzato il
risultato. Se viene specificato variabile la variabile
d'ambiente specificata sarà definita con il risultato
dell'espressione.
/P Specifica che la variabile d'ambiente deve essere
definita dall'utente (cioè che chi apre il file batch con
questo comando ci sarà la possibilità di far scegliere
a costui di scrivere una stringa qualsiasi).
stringaprompt Visualizza la stringa di caratteri specificata che può
essere una domanda o una consegna.
Cosa sono le variabili?
Le variabili sono dei contenitori di valori, dove quest'ultimo può essere modificato in base alle proprie esigenze. Per espandere il valore di una variabile mettere i simboli percentuali prima e dopo il nome della variabile (% %).
Nell'espressione ci sono degli operatori:
( ) Raggruppamento (parentesi).
! ~ - Operatori aritmetici.
+ Simbolo del più.
- Simbolo del meno.
* Simbolo del per (x).
/ Simbolo del diviso (:).
<< >> Shift logico.
& Bitwise e...
^ Bitwise esclusivo o...
| Bitwise o...
c=n Assegnazione (dove c per un carattere che non sia numero o simbolo tra quelli
specificati ed n sta per un numero o espressione).
, Separatore espressione (NB: se viene specificato una o più volte questo
carattere verrà visualizzato (e verrà definito nei casi opportuni) l'ultimo risultato).
Esempi:
Dà il valore PIPPUS alla variabile d'ambiente ugo:
set ugo=PIPPUS
Dà il valore dell'espressione 5+3 (8) alla variabile d'amiente INK:
set /a INK="5+3"
Dà il valore della risposta dell'utente alla variabile d'ambiente CHOICE visualizzando Ciao pippo, quanto fa 1+1?:
set /p CHOICE=Ciao pippo, quanto fa 1+1?
Approfondimento:
Per espandere una variabile d'ambiente bisogna metterla fra percentuali % %, esempio %CHOICE%, ma per espansioni personalizzate ci sono diverse impostazioni:
%CHOICE:parola1=parola2%
Espande la variabile d'ambiente CHOICE sostituendo le parole parola1 con le parole parola2. parola2 può non essere specificato per non espandere le parole parola1.
%CHOICE:~2,4%
Espande i primi 4 caratteri partendo dal terzo (saltando i primi 2 caratteri) della variabile d'ambiente CHOICE. Se 4 non viene specificato estrae i primi 2 caratteri della variabile d'ambiente CHOICE. Se nel primo numero viene specificato 0, significa che estrae tutti i caratteri tranne i primi quattro.
%CHOICE:~-4%
Espande gli ultimi 4 caratteri della variabile d'ambiente CHOICE.
%CHOICE:~0,-4%
Espande tutti i caratteri tranne gli ultimi 4 della variabile d'ambiente CHOICE.
SETLOCAL (da Set Local)
Comincia la localizzazione dei cambiamenti all'ambiente effettuati in un file batch.
SETLOCAL [ENABLEEXTENSIONS | DISABLEEXTENSIONS] [ENABLEDELAYEDEXPANSION | DISABLEDELAYEDEXPANSION]
Dove: ENABLEEXTENSIONS Attiva le estensioni del prompt.
DISABLEEXTENSIONS Disattiva le estensioni del prompt.
ENABLEDELAYEDEXPANSION Attiva l'espansione ritardata della variabile
d'ambiente.
DISABLEDELAYEDEXPANSION Disattiva l'espansione ritardata della variabile
d'ambiente.
Vedi CMD.
I cambiamenti all'ambiente effettuati dopo l'esecuzione di SETLOCAL sono locali al file batch.
Esempi:
Attiva le estenisone ai comandi del prompt (nel file batch locale):
setlocal enableextensions
Attiva l'espansione ritardata della variabile d'ambiente (nel file batch locale):
setlocal enabledelayedexpansion
Disattiva l'espansione ritardata della variabile d'ambiente (nel file batch locale):
setlocal disabledelayedexpansion
Vedi ENDLOCAL.
SHIFT
Cambia la posizione dei parametri sostituibili in un file batch.
SHIFT [/n]
Dove: /n Specifica un numero tra zero ed otto (es: /3). Significa
che cambia la posizione da un numero ad un altro
(es. con 3: SHIFT /3 esegue il cambio di %4 a %2,
%5 a %3, %6 a %4 ecc... e lasciando invariati %0 e
%1).
Esempio: Cambia la posizione dei parametri sostituibili di %3 a %2, %4 a %3 ecc... lasciando %0 e %1 invariati:
shift /2
SORT
Ordina il contenuto dei file.
SORT [/R] [/+n] [/M dimensione] [/L locale] [/REC recordbytes] [[unità1:][perc1]nomefile1] [/T [unità2:][perc2]] [/O [unità3:][perc3]nomefile3]
Dove: /R Inverte l'ordinamento (da Z ad A e poi da 9 a 0,
anzchè da 0 a 9 e poi da A a Z).
/+n Specifica che deve ordinare in base ai caratteri
numero n di ogni riga e successivi. Esempio (se
in un file abbiamo):
ADG
BURP
WA
(se usiamo /+2 avremo):
WA
ADG
BURP
/M dimensione Specifica la quantità di memoria da utilizzare al
massimo per l'ordinamento, raggiunta la dimensione
specificata termina il comando.
/L locale Sovrascrive l'impostazione internazionale predefinita
del sistema con l'impostazione specificata.
/REC Specifica il numero massimo di caratteri in un record
(predefiniti 4096, massimo 65535).
[unità1:][perc1]nomefile1 Specifica il file da ordinare. Se non specificato viene
ordinato l'input standard.
/T [unità2:][perc2] Specifica il percorso della cartella che contiene i
risultati dell'ordinamento qualora i dati non possano
resiedere in memoria principale. Se non specificata
viene utilizzata la cartella di sistema contemporanea.
/O [unità3:][perc3]nomefile3 Specifica il file dove conservare l'input ordinato. Se
non specificato i dati vengono scritti nell'output
standard.
Esempio: Ordina il file C:\pupdown\i.rtf invertendo l'ordinamento, ordinando in base ai quarti caratteri di inizio riga e successivi, specificando di terminare il comando a 100 KB specificando che i risultati dell'ordinamento vengano conservati nel file C:\i.txt:
sort /r /+4 /m 100 "C:\pupdown\i.rtf" /o "C:\i.txt"
START
Apre una finestra a parte per eseguire un programma o un comando specifico.
START ["titolo"] [percorso] [/I] [/MIN] [/MAX] [/SEPARATE | /SHARED] [/LOW | /NORMAL | /HIGH | /REALTIME | /ABOVENORMAL | /BELOWNORMAL] [/WAIT] [/B] [comando/programma] [parametri comando]
Dove: "titolo" Specifica il testo da visualizzare nella barra del titolo.
percorso Specifica la cartella di arrivo (es: C:\WINDOWS).
/I Il nuovo ambiente sarà originale trasmesso a CMD e
non quello corrente.
/MIN Apre la finestra ridotta a icona.
/MAX Apre la finestra ingrandita.
/SEPARATE Avvia programmi Windows 16 in uno spazio di
memoria separato.
/SHARED Avvia programmi Windows 16 in uno spazio di
memoria condivisa.
/LOW Avvia l'applicazione in classe di priorità bassa.
/NORMAL Avvia l'applicazione in classe di priorità normale.
/HIGH Avvia l'applicazione in classe di priorità alta.
/REALTIME Avvia l'applicazione in classe di priorità tempo reale.
/ABOVENORMAL Avvia l'applicazione in classe di priorità supnormale.
/BELOWNORMAL Avvia l'applicazione in classe di priorità subnormale.
/WAIT Avvia l'applicazione e ne attende la terminazione.
/B Avvia l'applicazione senza creare una nuova finestra
ignorando ^C (Ctrl + C, che servirebbe per terminare
un comando in esecuzione).
comando/programma Specifica un comando, un file batch o un programma.
Se è un comando interno o un file batch la finestra
non sarà chiusa al termine dell'esecuzione; se è un
comando esterno o un programma al termine
dell'esecuzione di START la finestra sarà chiusa.
parametri comando Nel caso in cui venga specificato un comando
specifica i parametri del comando specificato.
Esempio: Apre il file C:\bat.bat a riduzione a icona in classe di priorità subnormale:
start /min /belownormal "C:\bat.bat"
SUBST (da Substitute)
Associa un percorso ad una lettera di unità.
SUBST [unità1:] [[unità2:]percorso | /D]
Dove: unità1: Specifica un'unità virtuale a cui viene assegnato il
percorso specificato (scegliere una lettera ancora
non usata).
[unità2:]percorso Specifica il percorso di una cartella che viene
assegnato a unità1:.
/D Elimina l'unità virtuale specificata (unità1:).
Senza alcun parametro visualizza le unità virtuali correnti.
Esempi:
Assegna all'unità Y: il percorso C:\WINDOWS\system32:
subst Y: "C:\WINDOWS\system32"
TIME
Visualizza o imposta l'ora.
TIME [/T | ora]
Dove: /T Visualizza l'ora corrente (in formato hh.mm).
ora Specifica che l'ora deve essere impostata ad ora (in
formato hh.mm).
Senza alcun parametro visualizza l'ora corrente (in formato hh.mm.ss,dd dove hh sono le ore, mm i minuti, ss i secondi e dd i decimi di secondi) e chiede di impostarla. Premere <Invio> per mantenere la stessa ora.
Esempi:
Visualizza l'ora corrente:
time /t
Cambia l'ora in 22.00:
time 22.00
TITLE
Imposta il titolo per la finestra del prompt dei comandi.
TITLE [testo]
Dove: testo Specifica il titolo da visualizzare nella barra del titolo
del prompt dei comandi.
Esempio: Imposta come titolo Brutto ficcanaso!:
title Brutto ficcanaso!
TREE
Visualizza graficamente la struttura di cartelle di un'unità o percorso.
TREE [unità:][percorso] [/F] [/A]
Dove: [unità:][percorso] Specifica l'unità o il percorso da analizzare.
/F Visualizza anche i file.
/A Usa caratteri ASCII anzichè estesi.
Se non viene specificato nè unità: nè percorso analizza il disco locale (C:).
Esempio: Visualizza graficamente la struttura di cartelle di C:/WINDOWS e i file contenuti ad essa e alle sottocartelle:
tree "C:\WINDOWS" /f
TYPE
Visualizza il contenuto di un file di testo.
TYPE [unità:][perc]nomefile
Dove: [unità:][perc]nomefile Specifica il file di testo di cui contenuto verrà
visualizzato.
Esempio: Visualizza il contenuto del file di testo C:\cassius.txt:
type "C:\cassius.txt"
VER
Visualizza la versione di Windows.
VER
Esempio:
ver
VERIFY
Indica se verificare o no la scrittura dei file su disco.
VERIFY [ON | OFF]
Dove: ON Fa verificare la scrittura dei file su disco.
OFF Non fa verificare la scrittura dei file su disco.
Senza parametri visualizza se VERIFY è attivo o no.
Esempio: Attiva VERIFY:
verify on
VOL (da Volume)
Visualizza l'etichetta di volume ed il numero seriale del disco.
VOL [unità:]
Dove: unità: Specifica l'unità da analizzare.
Senza parametri analizza il disco locale (C:).
Esempio: Visualizza l'etichetta ed il numero seriale del disco W::
vol W:
XCOPY (forse da Extreme Copy)
Copia file e strutture di cartelle.
XCOPY file/cartella [destinazione] [/A | /M] [/D[:data]] [/P] [/S [/E]] [/V] [/W] [/C] [/I] [/Q | /F] [/L] [/H] [/R] [/T [/E]] [/U] [/K] [/N] [/O] [/X] [/Y] [/-Y] [/Z] [/EXCLUDE:str[+...]]
Dove: file/cartella Specifica un file o una cartella. Se viene specificato un
file verrà copiato, se viene specificata una cartella
verrà copiata la struttura di cartelle.
destinazione Specifica in quale cartella copiare i file o le cartelle
specificati (può essere specificato il nuovo nome nel
caso sia specificato un file).
/A Copia solo i file con attributo di archivio (e le cartelle*).
/M Copia solo i file con attributo di archivio (*) ma lo
toglie nella destinazione.
/D:data Copia solo i file più recenti della data specificata
(gg-mm-aa) (*). Se non è specificato solo data
verranno copiati solo i file con ora di origine più
recente dell'ora di destinazione (*).
/P Chiede conferma prima di copiare ogni file.
/S [/E] Copia cartelle e sottocartelle tranne quelle vuote (ed i
file**). Se viene specificato /E copia cartelle e
sottocartelle comprese quelle vuote (**).
/V Verifica ogni nuovo file.
/W Chiede di premere un tasto prima di copiare.
/C Continua a copiare anche in caso di errori.
/I Se la destinazione non esiste e la copia riguarda più
file, presuppone che la destinazione sia una cartella.
/Q Non visualizza le statistiche.
/F Visualizza le statistiche.
/L Visualizza i file copiati.
/H Copia anche i file nascosti e/o di sistema.
/R Sovrascrive i file di sola lettura.
/T [/E] Copia la struttura di cartelle ma non copia i file e le
cartelle vuote. Se viene specificato anche /E copia la
struttura di cartelle (comprese le cartelle vuote) ma
non i file.
/U Copia solo i file che già esistono nella destinazione.
/K Copia anche gli attributi (impostazione predefinita:
non copia gli attributi tranne quelli di sola lettura).
/N Copia utilizzando nomo brevi creati.
/O Copia anche le informazioni di proprietà e gli ACL.
/X Copia anche le impostazioni di controllo degli eventi.
/Y Non richiede la conferma per sovrascrivere un file.
/-Y Annulla /Y.
/Z Copia i file da rete in modalità riavviabile.
/EXCLUDE:str1 Specifica che non devono essere copiati i file e le
cartelle che nel percorso o nel nomefile contiengono
la stringa specificata.
Esempio: Copia i file e le cartelle contenuti nella cartella C:\Lorenzo nella cartella C:\Dati personali, solo quelli più recenti del primo gennaio 2000, tranne quelle vuote e contenenti nel percorso o nel nomefile le stringhe lol e xd:
xcopy "C:\Lorenzo" "C:\Dati personali" /d:01-01-00 /s /e /exclude:lol+xd
( ) Raggruppamento (parentesi).
! ~ - Operatori aritmetici.
+ Simbolo del più.
- Simbolo del meno.
* Simbolo del per (x).
/ Simbolo del diviso (:).
<< >> Shift logico.
& Bitwise e...
^ Bitwise esclusivo o...
| Bitwise o...
c=n Assegnazione (dove c per un carattere che non sia numero o simbolo tra quelli
specificati ed n sta per un numero o espressione).
, Separatore espressione (NB: se viene specificato una o più volte questo
carattere verrà visualizzato (e verrà definito nei casi opportuni) l'ultimo risultato).
Esempi:
Dà il valore PIPPUS alla variabile d'ambiente ugo:
set ugo=PIPPUS
Dà il valore dell'espressione 5+3 (8) alla variabile d'amiente INK:
set /a INK="5+3"
Dà il valore della risposta dell'utente alla variabile d'ambiente CHOICE visualizzando Ciao pippo, quanto fa 1+1?:
set /p CHOICE=Ciao pippo, quanto fa 1+1?
Approfondimento:
Per espandere una variabile d'ambiente bisogna metterla fra percentuali % %, esempio %CHOICE%, ma per espansioni personalizzate ci sono diverse impostazioni:
%CHOICE:parola1=parola2%
Espande la variabile d'ambiente CHOICE sostituendo le parole parola1 con le parole parola2. parola2 può non essere specificato per non espandere le parole parola1.
%CHOICE:~2,4%
Espande i primi 4 caratteri partendo dal terzo (saltando i primi 2 caratteri) della variabile d'ambiente CHOICE. Se 4 non viene specificato estrae i primi 2 caratteri della variabile d'ambiente CHOICE. Se nel primo numero viene specificato 0, significa che estrae tutti i caratteri tranne i primi quattro.
%CHOICE:~-4%
Espande gli ultimi 4 caratteri della variabile d'ambiente CHOICE.
%CHOICE:~0,-4%
Espande tutti i caratteri tranne gli ultimi 4 della variabile d'ambiente CHOICE.
SETLOCAL (da Set Local)
Comincia la localizzazione dei cambiamenti all'ambiente effettuati in un file batch.
SETLOCAL [ENABLEEXTENSIONS | DISABLEEXTENSIONS] [ENABLEDELAYEDEXPANSION | DISABLEDELAYEDEXPANSION]
Dove: ENABLEEXTENSIONS Attiva le estensioni del prompt.
DISABLEEXTENSIONS Disattiva le estensioni del prompt.
ENABLEDELAYEDEXPANSION Attiva l'espansione ritardata della variabile
d'ambiente.
DISABLEDELAYEDEXPANSION Disattiva l'espansione ritardata della variabile
d'ambiente.
Vedi CMD.
I cambiamenti all'ambiente effettuati dopo l'esecuzione di SETLOCAL sono locali al file batch.
Esempi:
Attiva le estenisone ai comandi del prompt (nel file batch locale):
setlocal enableextensions
Attiva l'espansione ritardata della variabile d'ambiente (nel file batch locale):
setlocal enabledelayedexpansion
Disattiva l'espansione ritardata della variabile d'ambiente (nel file batch locale):
setlocal disabledelayedexpansion
Vedi ENDLOCAL.
SHIFT
Cambia la posizione dei parametri sostituibili in un file batch.
SHIFT [/n]
Dove: /n Specifica un numero tra zero ed otto (es: /3). Significa
che cambia la posizione da un numero ad un altro
(es. con 3: SHIFT /3 esegue il cambio di %4 a %2,
%5 a %3, %6 a %4 ecc... e lasciando invariati %0 e
%1).
Esempio: Cambia la posizione dei parametri sostituibili di %3 a %2, %4 a %3 ecc... lasciando %0 e %1 invariati:
shift /2
SORT
Ordina il contenuto dei file.
SORT [/R] [/+n] [/M dimensione] [/L locale] [/REC recordbytes] [[unità1:][perc1]nomefile1] [/T [unità2:][perc2]] [/O [unità3:][perc3]nomefile3]
Dove: /R Inverte l'ordinamento (da Z ad A e poi da 9 a 0,
anzchè da 0 a 9 e poi da A a Z).
/+n Specifica che deve ordinare in base ai caratteri
numero n di ogni riga e successivi. Esempio (se
in un file abbiamo):
ADG
BURP
WA
(se usiamo /+2 avremo):
WA
ADG
BURP
/M dimensione Specifica la quantità di memoria da utilizzare al
massimo per l'ordinamento, raggiunta la dimensione
specificata termina il comando.
/L locale Sovrascrive l'impostazione internazionale predefinita
del sistema con l'impostazione specificata.
/REC Specifica il numero massimo di caratteri in un record
(predefiniti 4096, massimo 65535).
[unità1:][perc1]nomefile1 Specifica il file da ordinare. Se non specificato viene
ordinato l'input standard.
/T [unità2:][perc2] Specifica il percorso della cartella che contiene i
risultati dell'ordinamento qualora i dati non possano
resiedere in memoria principale. Se non specificata
viene utilizzata la cartella di sistema contemporanea.
/O [unità3:][perc3]nomefile3 Specifica il file dove conservare l'input ordinato. Se
non specificato i dati vengono scritti nell'output
standard.
Esempio: Ordina il file C:\pupdown\i.rtf invertendo l'ordinamento, ordinando in base ai quarti caratteri di inizio riga e successivi, specificando di terminare il comando a 100 KB specificando che i risultati dell'ordinamento vengano conservati nel file C:\i.txt:
sort /r /+4 /m 100 "C:\pupdown\i.rtf" /o "C:\i.txt"
START
Apre una finestra a parte per eseguire un programma o un comando specifico.
START ["titolo"] [percorso] [/I] [/MIN] [/MAX] [/SEPARATE | /SHARED] [/LOW | /NORMAL | /HIGH | /REALTIME | /ABOVENORMAL | /BELOWNORMAL] [/WAIT] [/B] [comando/programma] [parametri comando]
Dove: "titolo" Specifica il testo da visualizzare nella barra del titolo.
percorso Specifica la cartella di arrivo (es: C:\WINDOWS).
/I Il nuovo ambiente sarà originale trasmesso a CMD e
non quello corrente.
/MIN Apre la finestra ridotta a icona.
/MAX Apre la finestra ingrandita.
/SEPARATE Avvia programmi Windows 16 in uno spazio di
memoria separato.
/SHARED Avvia programmi Windows 16 in uno spazio di
memoria condivisa.
/LOW Avvia l'applicazione in classe di priorità bassa.
/NORMAL Avvia l'applicazione in classe di priorità normale.
/HIGH Avvia l'applicazione in classe di priorità alta.
/REALTIME Avvia l'applicazione in classe di priorità tempo reale.
/ABOVENORMAL Avvia l'applicazione in classe di priorità supnormale.
/BELOWNORMAL Avvia l'applicazione in classe di priorità subnormale.
/WAIT Avvia l'applicazione e ne attende la terminazione.
/B Avvia l'applicazione senza creare una nuova finestra
ignorando ^C (Ctrl + C, che servirebbe per terminare
un comando in esecuzione).
comando/programma Specifica un comando, un file batch o un programma.
Se è un comando interno o un file batch la finestra
non sarà chiusa al termine dell'esecuzione; se è un
comando esterno o un programma al termine
dell'esecuzione di START la finestra sarà chiusa.
parametri comando Nel caso in cui venga specificato un comando
specifica i parametri del comando specificato.
Esempio: Apre il file C:\bat.bat a riduzione a icona in classe di priorità subnormale:
start /min /belownormal "C:\bat.bat"
SUBST (da Substitute)
Associa un percorso ad una lettera di unità.
SUBST [unità1:] [[unità2:]percorso | /D]
Dove: unità1: Specifica un'unità virtuale a cui viene assegnato il
percorso specificato (scegliere una lettera ancora
non usata).
[unità2:]percorso Specifica il percorso di una cartella che viene
assegnato a unità1:.
/D Elimina l'unità virtuale specificata (unità1:).
Senza alcun parametro visualizza le unità virtuali correnti.
Esempi:
Assegna all'unità Y: il percorso C:\WINDOWS\system32:
subst Y: "C:\WINDOWS\system32"
TIME
Visualizza o imposta l'ora.
TIME [/T | ora]
Dove: /T Visualizza l'ora corrente (in formato hh.mm).
ora Specifica che l'ora deve essere impostata ad ora (in
formato hh.mm).
Senza alcun parametro visualizza l'ora corrente (in formato hh.mm.ss,dd dove hh sono le ore, mm i minuti, ss i secondi e dd i decimi di secondi) e chiede di impostarla. Premere <Invio> per mantenere la stessa ora.
Esempi:
Visualizza l'ora corrente:
time /t
Cambia l'ora in 22.00:
time 22.00
TITLE
Imposta il titolo per la finestra del prompt dei comandi.
TITLE [testo]
Dove: testo Specifica il titolo da visualizzare nella barra del titolo
del prompt dei comandi.
Esempio: Imposta come titolo Brutto ficcanaso!:
title Brutto ficcanaso!
TREE
Visualizza graficamente la struttura di cartelle di un'unità o percorso.
TREE [unità:][percorso] [/F] [/A]
Dove: [unità:][percorso] Specifica l'unità o il percorso da analizzare.
/F Visualizza anche i file.
/A Usa caratteri ASCII anzichè estesi.
Se non viene specificato nè unità: nè percorso analizza il disco locale (C:).
Esempio: Visualizza graficamente la struttura di cartelle di C:/WINDOWS e i file contenuti ad essa e alle sottocartelle:
tree "C:\WINDOWS" /f
TYPE
Visualizza il contenuto di un file di testo.
TYPE [unità:][perc]nomefile
Dove: [unità:][perc]nomefile Specifica il file di testo di cui contenuto verrà
visualizzato.
Esempio: Visualizza il contenuto del file di testo C:\cassius.txt:
type "C:\cassius.txt"
VER
Visualizza la versione di Windows.
VER
Esempio:
ver
VERIFY
Indica se verificare o no la scrittura dei file su disco.
VERIFY [ON | OFF]
Dove: ON Fa verificare la scrittura dei file su disco.
OFF Non fa verificare la scrittura dei file su disco.
Senza parametri visualizza se VERIFY è attivo o no.
Esempio: Attiva VERIFY:
verify on
VOL (da Volume)
Visualizza l'etichetta di volume ed il numero seriale del disco.
VOL [unità:]
Dove: unità: Specifica l'unità da analizzare.
Senza parametri analizza il disco locale (C:).
Esempio: Visualizza l'etichetta ed il numero seriale del disco W::
vol W:
XCOPY (forse da Extreme Copy)
Copia file e strutture di cartelle.
XCOPY file/cartella [destinazione] [/A | /M] [/D[:data]] [/P] [/S [/E]] [/V] [/W] [/C] [/I] [/Q | /F] [/L] [/H] [/R] [/T [/E]] [/U] [/K] [/N] [/O] [/X] [/Y] [/-Y] [/Z] [/EXCLUDE:str[+...]]
Dove: file/cartella Specifica un file o una cartella. Se viene specificato un
file verrà copiato, se viene specificata una cartella
verrà copiata la struttura di cartelle.
destinazione Specifica in quale cartella copiare i file o le cartelle
specificati (può essere specificato il nuovo nome nel
caso sia specificato un file).
/A Copia solo i file con attributo di archivio (e le cartelle*).
/M Copia solo i file con attributo di archivio (*) ma lo
toglie nella destinazione.
/D:data Copia solo i file più recenti della data specificata
(gg-mm-aa) (*). Se non è specificato solo data
verranno copiati solo i file con ora di origine più
recente dell'ora di destinazione (*).
/P Chiede conferma prima di copiare ogni file.
/S [/E] Copia cartelle e sottocartelle tranne quelle vuote (ed i
file**). Se viene specificato /E copia cartelle e
sottocartelle comprese quelle vuote (**).
/V Verifica ogni nuovo file.
/W Chiede di premere un tasto prima di copiare.
/C Continua a copiare anche in caso di errori.
/I Se la destinazione non esiste e la copia riguarda più
file, presuppone che la destinazione sia una cartella.
/Q Non visualizza le statistiche.
/F Visualizza le statistiche.
/L Visualizza i file copiati.
/H Copia anche i file nascosti e/o di sistema.
/R Sovrascrive i file di sola lettura.
/T [/E] Copia la struttura di cartelle ma non copia i file e le
cartelle vuote. Se viene specificato anche /E copia la
struttura di cartelle (comprese le cartelle vuote) ma
non i file.
/U Copia solo i file che già esistono nella destinazione.
/K Copia anche gli attributi (impostazione predefinita:
non copia gli attributi tranne quelli di sola lettura).
/N Copia utilizzando nomo brevi creati.
/O Copia anche le informazioni di proprietà e gli ACL.
/X Copia anche le impostazioni di controllo degli eventi.
/Y Non richiede la conferma per sovrascrivere un file.
/-Y Annulla /Y.
/Z Copia i file da rete in modalità riavviabile.
/EXCLUDE:str1 Specifica che non devono essere copiati i file e le
cartelle che nel percorso o nel nomefile contiengono
la stringa specificata.
Esempio: Copia i file e le cartelle contenuti nella cartella C:\Lorenzo nella cartella C:\Dati personali, solo quelli più recenti del primo gennaio 2000, tranne quelle vuote e contenenti nel percorso o nel nomefile le stringhe lol e xd:
xcopy "C:\Lorenzo" "C:\Dati personali" /d:01-01-00 /s /e /exclude:lol+xd
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